Adesione all'autorizzazione generale o rinnovo per pulitintolavanderie

La domanda di adesione all’autorizzazione generale deve essere presentata almeno 45 giorni prima di mettere in esercizio l’impianto utilizzando il modello 1 (riportato al termine di questa pagina); esso deve essere corredato dei documenti specificati al punto 7 del modello e della ricevuta di versamento della tariffa istruttoria, dell’importo di € 150,00 (le modalità di pagamento sono specificate nelle pagine dedicate agli oneri di istruttoria della sezione Ambiente di questo sito; la causale del versamento è "spese istruttoria autorizzazione generale emissioni lavanderia a secco - capitolo 4469").

L’attività degli impianti di dimensioni medio - grandi, con capacità totale di trattamento superiore a 30 Kg di capi asciutti per ogni ciclo di lavaggio, è disciplinata dal capitolo A) del D.D.U.O. 1/12/2016, n. 12779 che obbliga i gestori a elaborare il piano annuale di gestione dei solventi e a far svolgere con periodicità biennale la verifica analitica della conformità dei fumi emessi ai limiti di legge; le analisi sono disposte dal titolare dell’attività e devono essere svolte da un chimico abilitato.

L’attività degli impianti di piccole dimensioni, con capacità totale di trattamento inferiore o uguale a 30 Kg di capi asciutti per ogni ciclo di lavaggio, è disciplinata dal capitolo B) del D.D.U.O. 1/12/2016, n. 12779 che assoggetta i gestori a elaborare il piano annuale di gestione dei solventi.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare le pagine "pulitintolavanderie: aggiornamento autorizzazione generale" del sito web regionale http://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/DettaglioRedazionale/servizi-e-informazioni/Imprese/Sicurezza-ambientale-e-alimentare/qualita-dell-aria-ed-emissioni-in-atmosfera/autorizzazioni-generali-attivita-in-deroga

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Pagina aggiornata al 09-03-2018