Procedura ordinaria (APF)

Il Servizio Ambienti Naturali rilascia il decreto di autorizzazione paesaggistica in materia forestale a procedura ordinaria ai proprietari o detentori a qualsiasi titolo di aree assoggettate a vincolo paesaggistico e forestale.

Tale provvedimento amministrativo è valido per l’autorizzazione paesaggistica.

Chi deve fare istanza

I proprietari o detentori a qualsiasi titolo di aree assoggettate a vincolo paesaggistico forestale che intendono effettuare interventi di trasformazione dell’area boscata dovranno presentare istanza di autorizzazione alla trasformazione del bosco con allegata documentazione.

Come si fa

La richiesta con i relativi allegati, in quattro copie (di cui una originale in bollo anche digitaleda 16,00 euro), deve essere presentata alla Provincia di Cremona, Settore Ambiente e Territorio.

Si precisa che la procedura di autorizzazione avrà inizio con il ricevimento da parte degli uffici provinciali della domanda completa della necessaria documentazione.

Procedura di autorizzazione ordinaria

  • L'ente competente entro 40 giorni dalla ricezione della domanda, verifica che sia necessaria l'autorizzazione paesaggistica forestale, che la documentazione sia completa, invia l'avvio del procedimento al richiedente e agli Enti interessati, valuta gli aspetti di compatibilità paesaggistica e forestale, in coerenza con i criteri di tutela del vincolo, con i piani paesaggistici e con il Piano di Indirizzo Forestale, sottopone la pratica all'esame della Commissione per il paesaggio e richiedono le eventuali integrazioni (durante l'attesa delle integrazioni i tempi del procedimento sono sospesi);
  • Il parere della Commissione Paesaggio, copia della documentazione presentata dal richiedente, una relazione tecnica degli uffici e una proposta di provvedimento viene trasmessa alla Soprintendenza;
  • Entro 45 giorni dalla ricezione della documentazione il Soprintendente esprime parere vincolante;
  • Trascorso tale periodo in mancanza di parere da parte della Soprintendenza l'Ente competente può indire entro i successivi 15 giorni una conferenza dei servizi;
  • In ogni caso decorsi 60 giorni (45+15), dalla ricezione degli atti da parte della Soprintendenza, l'Ente competente emana il provvedimento (decreto di autorizzazione o decreto di diniego);
  • L'autorizzazione viene successivamente trasmessa al richiedente, alla Soprintendenza, e agli altri Enti pubblici territoriali interessati.
Pagina aggiornata al 25-01-2016