Ampliamento di attivitą estrattiva esistente
Il legale rappresentante dell’azienda titolare dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività estrattiva che è intenzionata ad estendere i lavori ad aree rappresentate nel progetto di gestione allegato all’atto autorizzativo, ma non oggetto di specifica autorizzazione, presenta la domanda di autorizzazione all’ampliamento, in regola con le norme in materia di bollo, alla Provincia di Cremona - Settore Agricoltura e Ambiente ed agli enti competenti ad esprimersi (Comune territorialmente competente; Settore Territorio della Provincia di Cremona qualora l’area di intervento sia soggetta a vincolo paesistico; Autorità di bacino qualora l’area di intervento faccia parte della fascia A o B del P.A.I.; A.I.Po - U.O. di Cremona qualora l’area di intervento faccia parte della fascia A del P.A.I.; Enti gestori dei Parchi naturali interessati).
La domanda deve essere corredata degli elementi formali, tecnico – burocratici e tecnico – progettuali elencati nelle istruzioni per ampliamento cava esistente riportate al termine della specifica pagina.
Se la convenzione già stipulata non è adeguata a regolare i rapporti relativi ai volumi di nuova escavazione, deve essere presentato un nuovo documento, sottoscritto da entrambe le parti.
Qualora non si sia già provveduto in sede di approvazione del progetto di ATE, prima della conclusione del procedimento di autorizzazione la Provincia deve acquisire dall’autorità competente uno specifico atto di pronuncia di compatibilità ambientale riferita al medesimo progetto di cui si chiede l’autorizzazione: il legale rappresentante dell’azienda deve perciò in tempo utile richiedere separatamente all’autorità competente tale pronuncia.
Qualora il progetto riguardi aree soggette a vincolo paesistico o preveda una trasformazione dell’uso del suolo che comporti l’eliminazione di un bosco, prima della conclusione del procedimento di approvazione il titolare deve presentare alla Provincia una specifica autorizzazione paesaggistica e/o forestale, emanata dall’autorità competente in riferimento al medesimo progetto di cui si chiede l’approvazione.
Dopo aver verificato la conformità della domanda con le previsioni del vigente Piano cave ed aver valutato i pareri previsti dalla Legge, gli uffici provinciali notificano il decreto dirigenziale di autorizzazione allo svolgimento dell’attività estrattiva: dal momento della notifica dell’atto autorizzativo, l’area oggetto del progetto di coltivazione e recupero è interessata da un cantiere ed è assoggettata alle norme di polizia mineraria (di cui alla specifica pagina nella sezione “Obblighi”).
Allegati:
- Istruzioni per ampliamento cava esistente (Pdf - 54,0Kb)
- Schema tipo convenzione (Pdf - 46,5Kb)
- Spese di istruttoria e modalitą di versamento (Pdf - 25,6Kb)
- Tariffe di escavazione (Pdf - 61,5Kb)
Autorizzazioni
- Approvazione progetti degli ATE
- Approvazione modifiche progetti degli ATE
- Esercizio di nuova attivitą estrattiva
- Ampliamento di attivitą estrattiva esistente
- Modifica progetto di coltivazione e recupero
- Bonifica agricola
- Modifica di bonifica agricola
- Proroghe dei termini di conclusione
- Subentri nella titolaritą degli atti autorizzativi
Obblighi
- Obblighi in materia di polizia mineraria
- Obblighi in materia di comunicazioni