MOZIONE PRESENTATA DAL GRUPPO DELLA LEGA NORD RELATIVA ALLA
RICHIESTA DI CANCELLAZIONE DELL'OBBLIGO DI TRASFERIMENTO DEL
LE DISPONIBILITÀ LIQUIDE DELLA PROVINCIA ALLA TESORERIA STAT
ALE
Iscritta alla seduta del Consiglio del 13-03-2012 delle ore 14:30 con numero 48
e discussa con numero 48
Relatore: CONSIGLIERE
Proponente/i: Mazzocco Franco, Chioda Francesco, Barbati Filippo, Zanisi Giacomo, Degani Fabrizio, Gelmini Manuel, Bonaventi Piergiacomo, Ceccato Adriano
Gruppo/i:
Esito: RINVIATA
Testo presentato al Consiglio:
Alla cortese attenzione del Presidente del Consiglio Provinciale di Cremona
Dott. Carlalberto Ghidotti
MOZIONE URGENTE
"Richiesta di cancellazione dell'obbligo di trasferimento delle disponibilità liquide della Provincia alla Tesoreria Statale."
Premesso che:
il regime di Tesoreria Provinciale riconosce a tutti gli Enti Locali una adeguata autonomia nel gestire le proprie risorse finanziarie, autonomia dalla quale, se gestita in modo oculato, responsabile e professionale, può derivare anche un incremento delle entrate;
il Decreto Legge 24 gennaio 2012, n.1 "Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività", pubblicato in Gazzetta Ufficiale n.19 del 24/01/2012, all'articolo 35, comma 8 e seguenti stabilisce il ripristino della Tesoreria Unica Statale;
la norma prevede che le tesorerie degli Enti Locali abbiano l'obbligo di versare le disponibilità liquide esigibili (depositate presso le tesorerie provinciali alla data di entrata in vigore del decreto) presso la tesoreria statale. Il versamento dovrà avvenire per il 50% entro il 29 febbraio 2012 e per la restante quota entro il 16 aprile 2012;
Ritenuto che
con il ritorno al vecchio sistema di tesoreria unica, gli Enti Locali non avranno più disponibilità diretta delle proprie risorse depositate presso il sistema bancario; il tesoriere di ciascun Ente potrà e dovrà soltanto curare pagamenti e riscossioni, senza però potere gestire la liquidità dell'Ente, secondo le disposizioni e le decisioni di quest'ultimo; ciò è una grave limitazione dell'autonomia degli Enti Locali così privati di un importante strumento di gestione finanziaria che è risultata ampiamente vantaggiosa per le casse pubbliche negli ultimi anni;
in particolare, per gli Enti Locali ciò comporterà elasticità di cassa drasticamente ridotte, e soprattutto vantaggi finanziari più bassi e non contrattabili: il servizio e i relativi interessi, infatti, non potranno più essere messi a gara tra gli istituti di credito; gli Enti Locali dovranno prendere quanto stabilirà la Banca d'Italia;
inoltre, per le Province che avessero investito le loro risorse, la legge stabilisce che "Gli eventuali investimenti finanziari sono smobilizzati";
Considerato che
la norma in questione è quantomeno dubbia sotto il profilo della costituzionalità in quanto lesiva del principio di autonomia finanziaria riconosciuto agli Enti Locali dalla Costituzione e del principio di sussidiarietà;
l'Ifel, il centro studi dell'Anci, valuta in circa 8,6 miliardi di euro all'anno, fino a tutto il 2014, il drenaggio di risorse dagli enti locali a Roma;
anche il mondo delle Imprese esprime le proprie perplessità sulla Tesoreria Unica Statale dicendosi preoccupato per gli effetti peggiorativi che si otterranno unificando ed allontanando geograficamente la tesoreria, in termini di velocità nei pagamenti (fonte ANCE Veneto);
Il consiglio provinciale di Cremona
ESPRIME LA PROPRIA FERMA CONTRARIETÀ‚ AL TRASFERIMENTO DELLE DISPONIBILITÀ LIQUIDE DELLA PROVINCIA DI CREMONA ALLA TESORERIA UNICA STATALE e contestualmente
IMPEGNA IL PRESIDENTE E LA GIUNTA
a trasmettere il presente documento ai Parlamentari del territorio e al Governo per richiedere l'eliminazione dell'obbligo di versamento alla Tesoreria Unica Statale delle disponibilità attualmente in capo agli Enti Locali, così come previsto all'articolo 35, comma 8 e seguenti del DL 24 gennaio 2012, n.1.
Cremona, 21/02/2012
Gruppo consiliare Lega Nord – Provincia di Cremona
Manuel Gelmini Franco Mazzocco Francesco Chioda Filippo Barbati
Fabrizio Degani Giacomo Zanisi Piergiacomo Bonaventi Adriano Ceccato