Portale disabilità

Insegnante di sostegno

Procedura per la richiesta dell’insegnante di sostegno:

  • La famiglia, o gli esercenti la patria potestà, inoltrano la richiesta di valutazione all’ ASL  o all’Azienda Ospedaliera (Servizio di Neuropsichiatria dell’età evolutiva) ai fini dell’accertamento dello stato di disabilità;
  • Al contempo gli stessi danno il consenso alla segnalazione al Dirigente Scolastico dell’istituto che il minore dovrà frequentare;
  • L’ASL/Azienda Ospedaliera predispongono la certificazione e la diagnosi funzionale inviandola alla famiglia;
  • La famiglia, a sua volta, trasmette il documento alla scuola per la presa in carico e la programmazione degli interventi PDF-PEI/PEP (entro fine anno scolastico).

Organico di docenti di sostegno

L’alunno con disabilità è assegnato alla classe comune in cui si realizza il processo di integrazione. Pertanto la presa in carico e la responsabilità educativa dell’alunno con disabilità spettano a tutto il Consiglio di Classe, di cui fa parte il docente per le attività di sostegno.
L’insegnante per le attività di sostegno viene richiesto all’Ufficio Scolastico Regionale dal Dirigente Scolastico sulla base delle iscrizioni degli alunni con disabilità; la quantificazione delle ore per ogni alunno viene individuata tenendo conto della Diagnosi Funzionale, del Profilo Dinamico Funzionale e del conseguente Piano Educativo Individualizzato, di cui alla Legge 104/92, e dei vincoli di legge vigenti.
L’art. 40 della Legge 449/1997 prevedeva l’attivazione di un posto in organico per il sostegno ogni 138 alunni frequentanti le scuole pubbliche della Provincia. La L. 296/2006 e la L. 244/2007 (Finanziaria 2008) hanno abrogato il predetto criterio per la formazione dell’organico di diritto dei posti di sostegno, individuando un nuovo parametro che, a livello nazionale, non può superare il rapporto medio di un insegnante ogni due alunni con disabilità.
L’articolo 2 del dpr 122/2009, Regolamento per il coordinamento delle norme sulla valutazione degli alunni, prevede che i docenti di sostegno, contitolari della classe, partecipino alla valutazione di tutti gli alunni. Inoltre, qualora un alunno con disabilità sia affidato a più docenti del sostegno, essi si esprimono con un unico voto.