Le iniziative da diversi anni si sprecano e ormai sono decine gli sportelli informativi, le Guide turistiche specializzate, i progetti del mondo dell’associazionismo ma anche dei Tour operator che offrono pacchetti in strutture accessibili.
Essendo il tema “ultimo nato” nell’ambito del capitolo più generale della mobilità ha ovviamente sfruttato appieno strategie informative e di comunicazione, anche in linea con la natura del turismo che non può prescindere da questo piano.
Le iniziative, a volte utilissime, altre dal sapore un po’ demagogico, veramente sono le più svariate e rimandiamo alle note a fine capitolo per un elenco di informazioni utili.
E’ necessario sottolineare che il tema, nelle esperienze più all’avanguardia, si è sviluppato non solo avendo attenzione alle barriere architettoniche, ma cercando di sviluppare una filosofia di intervento centrata sul “cliente” disabile e con una attenzione a tutte le persone che hanno esigenze di tipo speciale una volta che si avvicinano al prodotto turistico, quindi…disabili, anziani, persone con invalidità temporanee, con esigenze alimentari particolari, con problemi di allergie, mamma con uno o più bambini piccoli. Altra sottolineatura da fare è quella relativa alla necessità di segnalare non solo le strutture accessibili, ma di dare informazioni sulla accessibilità in generale in modo, facciamo un esempio gastronomico, che una persona disabile possa scegliere se mangiare un hamburger in un fast food accessibile e farsi tre gradini, magari con qualche difficoltà, ma godere di un buon piatto di tortellini o di un risotto o di orecchiette.
Infine alcune ricerche hanno tentato di quantificare il fenomeno per avere dei dati su quanta è l’utenza potenziale di un turismo a misura di tutti, anche se i dati sono da prendere con tutte le cautele possibili.
Tra le tipologie di iniziative attivate segnaliamo:
- guide turistiche di città con segnalazione di itinerari accessibili e relative accessibilità di corredo (alberghi, ristoranti, bagni pubblici)
- pagine informative nei siti dei comuni o comprensori turistici
- pacchetti turistici offerti da agenzie turistiche o da piccoli tour operator specializzati in materia
- itinerari accessibili nella natura (oasi ecologiche, sentieri di montagna…)
- accessibilità alle spiagge ed agli stabilimenti balneari
- progetti specifici per disabili sensoriali (Musei tattili per ciechi, segnaletica braille)
Anche sul turismo accessibile si è provato a quantificare e analizzare l’utenza potenziale; dapprima l’indagine ENEA_Ministero Industria del 1999 e più recentemente il progetto europeo CARE che ha coinvolto le Regioni Lombardia, Emilia, Umbria e svariate Provincie e comuni italiani
Per approfondire:
- Raccolta di risorse web quali agenzie, guide, sportelli informativi
- Progetti Italia per tutti
- Laura, Petrangeli, Viaggiare si può: turismo e persone disabili, DeAgostini, 2003
- Turismo senza barriere, Touring Club Italiano, 2004
- Una associazione specializzata sul tema
- Canali dedicati ai viaggi ed al turismo nei siti www.superabile.it, www.superando.it e www.disabili.com
- Esempi di Guide all’accessibilità turistica per persone disabili.
