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Provincia di Cremona
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Discorso del presidente on. Giuseppe Torchio
"Lo dico con
orgoglio: le associazioni e gruppi volontari di Protezione Civile sono uno dei
pilastri del nostro territorio.
La Vs. opera, la
Vs. dedizione, i sacrifici e l’impegno profusi a servizio dei cittadini e delle
comunità locali, nel corso di eventi naturali calamitosi e non, rappresentano
il valore a noi più caro, un sistema efficiente, sempre operativo.
Molti interventi sono fatti nel silenzio, ma richiedono un costante aggiornamento, rischi, sacrifici che molti non conoscono; lo dico sempre, più informazione e più sostegno. Un’attenzione particolare che come Provincia abbiamo e per questo ringrazio il mio delegato, Roberto Mariani.
In questo
periodo mi è capitato di partecipare ad alcune iniziative come “Operazione
sicurezza: a scuola con la protezione civile”, oppure ad esercitazioni locali,
anche qui nel cremonese-casalasco. I cittadini, come
ho constatato, e soprattutto le Istituzioni, sono orgogliosi di Voi.
Suscitate anche
interesse e sensibilizzate nuove generazioni a partire dalle scuole: una dote
rara oggi giorno. Per entrare
nello specifico della serata, ho avuto modo di apprezzare il progetto
denominato "Fiumi Sicuri".
E' esistente,
infatti, un Protocollo d'intesa tra Regione Lombardia e le Province lombarde
per l'impiego del volontariato di protezione civile nella prevenzione del
rischio idrogeologico, sottoscritto in data 13/10/2006.
Il Gruppo Volontari di Protezione Civile Tutela Ambientale Ostiano-Volongo,
nell'ambito di tale progetto che viene redatto dalla provincia in
collaborazione con lo Ster e con Aipo, ha effettuato, con grandi risultati, un
importante monitoraggio del fiume Oglio al fine di individuare eventuali
situazioni di criticità.
All'interno del progetto sono realizzate ulteriori attività di monitoraggio ed interventi operativi in collaborazione con le altre associazioni di volontariato della Provincia di Cremona, sui fiumi Adda, Serio e fiume Po.
Quando si parla di prevenzione si pensa ad un’azione di superficie: non è così. E’ la parte più importante: lo studio, l’analisi dei dati e la ricerca sono vitali per condurre operazioni ed interventi operativi mirati, sapendo cogliere criticità prima che accadano eventi drammatici.
Dal Casalasco al Cremasco possiamo contare su una efficiente macchina che fornisce garanzie in tempi certi e brevi, sapendo affrontare in sinergia con le Autorità preposte ogni azione che richieda l’intervento della P.C.
Il nostro sistema fluviale, frutto dell’attività umana di secoli, è fragile, richiede ingenti somme pari a più Finanziarie per rendere sicuri argini e non. In questo drammatico taglio dei trasferimenti dal governo non cerchiamo di programmare e pianificare, insieme a voi, le azioni nel medio e lungo periodo. In questo ci viene incontro anche parte dei Fondi Fas per il progetto “Valle del fiume Po” attivato con la Consulta delle Province rivierasche. Ma non è sufficiente: ecco perché stiamo percorrendo altre strade anche in Regione per reperire fondi ed attivare progetti per sostenere la Vs. azione. Ed i primi concreti risultati si sono visti: dalla fornitura di alcuni mezzi al progetto di stasera che segue altri attività in altre comunità locali. Di questo Vi ringrazio, per il continuo e costruttivo confronto".