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Cremona, 22 aprile 2005 


27 aprile si riunisce il Consiglio Provinciale


Il Presidente del Consiglio Roberto Mariani


L'Ordine del Giorno 27 aprile 2005


Mercoledì 27 aprile, alle ore 15,00, si riunisce il Consiglio Provinciale. La seduta è convocata dal Presidente del Consiglio Roberto Mariani con un fitto programma. Saranno votate variazioni di bilancio, per alcune centinaia di euro, già passate al vaglio della competente commissione bilancio. Si tratta di maggiori entrate vincolate con specifica destinazione: 164 mila euro regionali per far fronte alla grandinata del 2003, che ha comportato danni alle strutture pubbliche provinciali, soprattutto scuole, per 400 mila euro. Avendo già la Provincia affrontato quelle spese, i fondi saranno utilizzati per la posa di un medaglione in bronzo per 20 mila euro presso ex Aselli e per interventi di sicurezza e di abbattimento delle barriere architettoniche in varie scuole (Pacle, Liceo Artistico ed Einaudi a Cremona e Marazzi e Pacioli a Crema). Risulta poi incrementato il bilancio per contributi regionali di circa 36 mila euro relativi ad un progetto di integrazione dei detenuti; 48 mila euro per corsi disabili; 10 mila euro per corsi di eccellenza CFP; 114 mila euro di contributo straordinario per gli ex APT; 20 mila euro per attracchi, 150 mila euro progetto equal competence, 147 mila euro di fondi UE per servizi all’impiego.
Sarà chiesto poi il parere del Consiglio Provinciale sulla convenzione di cinque anni da siglare con il WWF per la gestione del centro di recupero fauna selvatica di Castelleone della Provincia, nonché sul programma provinciale per 2004-2006 per l’organizzazione bibliotecaria, oltre alla convenzione da siglare con la Provincia di Brescia per la gestione della servizio di catalogazione centralizzata del patrimonio documentario delle biblioteche comunali del territorio cremonese. Il programma è di riqualificare le raccolte, potenziare i servizi, aumentare le biblioteche e i documenti in banca dati, nonché di raddoppiare i prestiti interbibliotecari del 20% all’anno.     
Quindi saranno sottoposti al giudizio del Consiglio l’atto di istituzione e il regolamento della Consulta Provinciale delle attività musicali di base. Si nomineranno i due consiglieri (uno di maggioranza e uno di minoranza) che intendono partecipare. Oltre a loro farebbero parte della Consulta, in base al regolamento, l’Assessore Provinciale alla Cultura; il Presidente della Commissione Cultura; i referenti artistici delle associazioni musicali, il presidente della “Coordinamento bande Musicali della provincia di Cremona”.
Risultano poi potenzialmente trattabili una raffica di mozioni ed interrogazioni. Non saranno assolutamente rinviate, per restare ai margini dei tempi della campagna referendaria, le due mozioni depositate sul caso "legge 40": una mozione presentata dalla minoranza che offre solidarietà ai sindaci colpiti dall’esposto del Comitato per il Sì per aver organizzato un convegno in difesa della legge 40, insistendo sull’importanza della tutela della libertà di opinione e un’altra mozione presentata dalla maggioranza che chiede ai Sindaci di organizzare un convegno di approfondimento che porti il confronto sulle diverse posizioni e al Comitato per il sì di ritirare l’esposto.
In sospeso da tempo anche il giudizio finale sulla navigabilità e bacinizzazione del fiume legato alle mozioni di Dusi (PRC) e Rusca (FI). Dopo un lungo dibattito in commissione dovrebbe trovare credito la sintesi realizzata da Pippo Superti (DS) per una presa di posizione netta e a 360 gradi sulla valorizzazione del Po che invoca chi fa cosa, in quanto tempo e con quali risorse.

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