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Cremona, 27 aprile 2005
Consiglio Provinciale del 27 aprile Biblioteche, Consulta musicale,
servizio "neve" stradale
e Toaff senatore tra i tremi trattati
Si è tenuto nel pomeriggio il Consiglio Provinciale. In apertura
il consigliere Giovanni Sgroi ha annunciato le dimissioni che
formalizzerà a breve, per consentire i tempi tecnici di surroga
dell’incarico. Il consigliere ha spiegato che la recente nomina a
primario ospedaliero gli ha imposto una scelta. “Lascio con dispiacere.
E' un ruolo utile e gratificante, ma non potrei più svolgerlo
con coerenza, perché il nuovo incarico mi assorbe tanto tempo –
ha riferito Sgroi al Consiglio -. Ha poi ringraziato tutti, per
l’occasione di crescita, per il positivo scambio dialettico, nel
rispetto delle differenti posizioni, “sempre senza sbavature e
volgarità, nell’univoco interesse della provincia e dei suoi
cittadini”. Sono intervenuti diversi consiglieri, per attestare la loro
stima. Di “esempio di correttezza istituzionale” – ha parlato Mariani.
Di “intelligenza e capacità” il consigliere Rusca. Di
“attenzione politica ed istituzionale” il Presidente Torchio, che ha
salutato con i migliori auspici chi poi lo sostituirà.
E’ quindi intervenuto il Consigliere Andrea Ladina per ricordare Mario
De Vidovich, Presidente delle associazioni combattenti e reduci,
recentemente scomparso, e per proporre al Presidente Torchio di
riprendere la questione irrisolta dei militari internati nei lager
tedeschi, che recuperi il lavoro fatto per la Provincia dallo stesso De
Vidovich alcuni anni fa. “Un dovere alla memoria” che Torchio ha
raccolto.
La seduta ha quindi preso ufficialmente avvio. Sono state votate a
maggioranza variazioni di bilancio, per alcune centinaia di euro. Come
ha spiegato il Ragioniere Capo, Franco Sanasi, si tratta di maggiori
entrate vincolate con specifica destinazione: 164 mila euro regionali
per far fronte alla grandinata del 2003, che ha comportato danni alle
strutture pubbliche provinciali, soprattutto scuole, per 400 mila euro.
I fondi saranno utilizzati per la posa di un medaglione in bronzo per
20 mila euro presso ex Aselli e per interventi di sicurezza e di
abbattimento delle barriere architettoniche in varie scuole (Pacle,
Liceo Artistico ed Einaudi a Cremona e Marazzi e Pacioli a Crema).
Risulta poi incrementato il bilancio per contributi regionali di circa
36 mila euro relativi ad un progetto di integrazione dei detenuti; 48
mila euro per corsi disabili; 10 mila euro per corsi di eccellenza CFP;
114 mila euro di contributo straordinario per gli ex APT; 20 mila euro
per attracchi, 150 mila euro progetto equal competence, 147 mila euro
di fondi UE per servizi all’impiego.
Hanno ottenuto l’unanimità la convenzione di cinque anni da
siglare con il WWF per la gestione del centro di recupero fauna
selvatica di Castelleone della Provincia, nonché il programma
provinciale per 2004-2006 per l’organizzazione bibliotecaria, oltre
alla convenzione da siglare con la Provincia di Brescia per la gestione
della servizio di catalogazione centralizzata del patrimonio
documentario delle biblioteche comunali del territorio. Il programma
è di riqualificare le raccolte, potenziare i servizi, aumentare
le biblioteche e i documenti in banca dati, nonché di
raddoppiare i prestiti interbibliotecari del 20% all’anno. Come ha
riferito l’Assessore alla Cultura, Denis Spingardi, la Regione stanzia
sul triennio 242.693,00 sul triennio e la Provincia mette 322.500,00
euro con l’obiettivo è di fare rete.
E’ stata istituita poi la Consulta Provinciale delle attività
musicali di base, con voto unanime. Sono stati nominati con voto
segreto i consiglieri Fermo Borini, per la maggioranza, e Gianni
Rossoni, per la minoranza, quali membri aventi diritto a partecipare ai
lavori della consulta, i cui compiti sono quelli di coordinare le
attività e favorire la diffusione di progetti, ricerche, azioni
educative inerenti la musica. Oltre a loro, fanno parte della Consulta,
in base al regolamento, l’Assessore Provinciale alla Cultura, il
Presidente della Commissione Cultura, i referenti artistici delle
associazioni musicali nonché il presidente della “Coordinamento
bande Musicali della provincia di Cremona”.
Sono poi state trattate insieme le due mozioni che interessano il
referendum sulla legge 40. Respinta a maggioranza (con l’astensione
della Lista Torchio) la mozione presentata dal gruppo di minoranza
consiliare (primo firmatario Giuseppe Redegalli di Forza Italia) che
portava solidarietà ai quattro sindaci colpiti dall’esposto del
Comitato per il Sì per aver organizzato un convegno in difesa
della legge 40. Respinta anche la proposta di emendamento da parte di
Sgroi che chiedeva venisse espunto il riferimento alla tutela della
libertà di opinione. E’ stata invece approvata a maggioranza la
mozione presentata dai gruppi di maggioranza (primo firmatario Cesare
Mainardi dei Democratici di Sinistra che chiede ai Sindaci di
organizzare un convegno di approfondimento che porti il confronto sulle
diverse posizioni e al Comitato per il sì di ritirare l’esposto.
La discussione ha visto contrapposte tante posizioni. In linea di
sintesi si può citare l’intervento di Massimiliano Sciaraffa
(Lista Torchio) che ha parlato della difficoltà di spostare su
un piano politico ciò che è anzitutto un problema etico e
di coscienza, sottolineando tuttavia la necessità di ”togliere
dalla condizione di indagati i sindaci”.
Lunga e dettagliatissima la replica dell’Assessore Fiorella Lazzari
all’interrogazione di Giovanni Sgroi sui disservizi sulle strade
provinciale, soprattutto quelle Cremasche, in particolare tra Rivolta e
Crema, durante le nevicate invernali. L’Assessore ha colto tra l’altro
l’occasione per ringraziare gli Uffici diretti da Patrizia Malabarba
per il lavoro ordinario e straordinario messo in campo per tutta la
durata del progetto “neve” che va dal 6/12/2004 al 6/3/2005. Lazzari ha
riferito che è stato fatto tutto il possibile, anche
nell’emergenza. Di fatto, una convergenza di ragioni vanno a
giustificare qualche difficoltà: condizioni atmosferiche
convergenti (vento, gelo, acqua) hanno ridotto l’effetto del sale
versato, imperizia di chi guida in condizioni avverse, poca tolleranza
rispetto alla difficoltà di muoversi che è sempre da
mettere in conto in questi casi”.
Ha concluso il Consiglio il voto all’unanimità alla mozione di
Ladina che sostiene la proposta al Capo dello Stato di nominare
senatore a vita Elio Toaff, esponente della comunità ebraica in
Italia.