Rete territoriale per l'orientamento permanente

 

Si è costituita in provincia di Cremona la Rete territoriale per l’orientamento permanente composta da 92 soggetti territoriali, pubblici e privati, che hanno condiviso principi e obiettivi dell’orientamento permanente.

Questa materia è stata ampiamente trattata a livello comunitario, nazionale e regionale: si tratta, in breve, di un’innovazione delle politiche orientative, che si rivolgono ad una pluralità di soggetti e di contesti più ampia rispetto al passato, attraverso interventi di orientamento scolastico, formativo, lavorativo e post-lavorativo, coinvolgendo, quindi, cittadini di tutte le età.

Inoltre, a tutti i livelli, viene sottolineata la funzione strategica di un modello di “governance che valorizzi le competenze di tutti i soggetti che operano sul territorio in materia di orientamento, basandosi sul concetto di rete, al fine di garantire interventi orientativi coordinati, condivisi, integrati, continui e rispondenti ai bisogni della persona.

A seguito delle indicazioni emanate a livello nazionale, la Regione Lombardia ha approvato il proprio “sistema regionale dell’orientamento permanente” individuando le Province quali soggetti idonei a declinare a livello locale tale sistema.

La Provincia di Cremona, dopo una intensa attività di coinvolgimento di tutti i soggetti del territorio potenzialmente interessati alla materia, ha, quindi, promosso la costituzione di una Rete locale, composta dalla Provincia stessa, in qualità di capofila e con funzioni di coordinamento, da partner erogatori di servizi di orientamento (soggetti che erogano servizi di orientamento) e da partner sostenitori (soggetti che, riconoscendo il proprio interesse al tema in oggetto, svolgono un’attività di sostegno allo sviluppo complessivo del sistema provinciale dell’orientamento permanente).

La Rete ha predisposto un “Piano d’Azione” che, partendo da una mappatura ragionata di quanto già presente sul territorio, individua gli interventi di orientamento da realizzarsi nel periodo di durata del Piano stesso (fino al 30/11/2016), presentato alla Regione Lombardia che ha finanziato alcune iniziative in esso contenute.

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Pagina aggiornata al 02-11-2015