Cremona, 15 marzo 2010
La Commissione Provinciale Espropri trova fonte normativa nell'art. 41 1°c. del DPR 327/01e nell'art. 16 della LRL 3/09. In Provincia di Cremona è così composta :
dal Presidente della Provincia che la presiede;
dal Direttore dell'Agenzia del Territorio (o suo delegato);
dal Presidente dell'ALER (o suo delegato);
da due esperti in materia di edilizia ed urbanistica;
da quattro esperti in materia di agricoltura e foreste di cui tre su proposta delle associazioni sindacali maggiormente rappresentative ed uno su proposta delle associazioni di categoria della proprietà fondiaria maggiormente rappresentative.
Le attività che la Commissione svolge sono indicate nel T.U. sulle Espropriazioni approvato con DPR 327/01 e s.m.i. Nel rispetto della parte II Titolo V della Costituzione e nei principi contenuti nel DPR 327/01 nonché di quelli desumibili dalle leggi statali ai sensi dell'art.1 3°c. della L.131/03,la Regione Lombardia ha legiferato sul tema approvando con legge 3/09 “norme regionali in materia di espropriazione per pubblica utilità”.
In particolare compete alla C.P.E. la determinazione,entro il 31 Gennaio di ogni anno, dei Valori Agricoli Medi (VAM) dei terreni sottoposti a procedura espropriativa.Come ogni anno,anche quest'anno, la C.P.E. ,in adempimento all'obbligo normativo,si è riunita ed all'unanimità dei Commissari presenti alla riunione conclusiva, ha deliberato tali valori.
Al positivo risultato si è potuto giungere, grazie alla disponibilità ed all'impegno di tutti i componenti ed allo sforzo del Presidente della Provincia nel voler assecondare ove possibile e nella misura massima consentita , compatibilmente con la gravissima situazione congiunturale in atto,tutte le legittime istanze da più parti avanzate.
Nel merito la Commisione ha deliberato:
La Commissione nel determinare i VAM ha inoltre prestato attenzione ai valori delle Regioni Agrarie delle altre Province, a confine con la Provincia di Cremona nonché a rivalutare considerevolmente i VAM della Regione Agraria 3 ritenuti non allineati a quelli delle limitrofe aree.