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Forum del PTCP
Variante di adeguamento del PTCP alla L.R. 12/05
È stata approvata in Consiglio Provinciale con D.C.P. n. 66 dell'8 aprile 2009 la variante di adeguamento del PTCP.
La variante è efficace dalla pubblicazione sul B.U.R.L. Serie Inserzioni e Concorsi n. 20 del 20 maggio 2009.
La partecipazione
Gli elaborati della variante al PTCP approvata sono pubblicati al fine di aumentare la possibilità di partecipazione nella fase successiva della gestione, che prevede il monitoraggio biannuale degli indicatori di sostenibilità del piano. Per presentare proposte sui documenti del PTCP scrivi all'indirizzo di posta elettronica: forum.ptcp@provincia.cremona.it..
Il FORUM, dopo il processo di adeguamento del PTCP, rimarrà attivo anche nella fase di gestione del piano. Su questa pagina saranno pubblicate eventuali ulteriori modifiche del PTCP.
Atti del PTCP
- 20 settembre 2005 Delibera di Giunta provinciale n. 488 : Percorso di aggiornamento ed adeguamento del PTCP e dei relativi procedimenti amministrativi di competenza provinciale - relazione ricognitiva
- 7 marzo 2006: Delibera di Giunta provinciale n. 112 che definisce i criteri per produrre il certificato che attesti la dismissione dei manufatti destinati all'esercizio dell'attività agricola, in qualità di competente organismo tecnico, per le aree e manufatti agricoli interessati da Programmi Integrati di Intervento, con riferimento alle indicazioni date dalla LR 12/2005
- 29 marzo 2006. Delibera del Consiglio provinciale n. 38 di avvio del procedimento per l'adeguamento del PTCP
- 23 maggio 2006. Delibera di Giunta provinciale n. 255 che definisce i livelli di prevalenza dei contenuti del PTCP vigente, con riferimento alle indicazioni date dalla LR 12/2005
- 26 maggio 2006. Approvazione nuovo Regolamento da parte della Conferenza dei Comuni, con l'allargamento della partecipazione alle Aree regionali protette, così come previsto dalla LR 12/2005. Viene inoltre istituito ai sensi dell'art 5 del Regolamento l'Ufficio di Presidenza, quale organo operativo per coordinare e agevolare lo svolgimento dei lavori
- 13 giugno 2006. Delibera di Giunta provinciale n. 296 che definisce modalità e documentazione per la verifica di compatibilità sulla base della LR 12/2005, per il periodo di transizione fino all'approvazione della variante di adeguamento
- 3 ottobre 2006. Delibera di Giunta provinciale n. 498 sulla Carta di prima individuazione degli ambiti agricoli, costruita sulla base di una serie di incontri propedeutici con il Settore agricoltura della Provincia, con gli Ordini professionali attraverso l'Osservatorio Provinciale della Pianificazione Territoriale, con le Associazioni agricole e con l'Ufficio di Presidenza della Conferenza dei Comuni e delle Aree Regionali Protette
- 19 giugno 2007 Delibera di Giunta provinciale n. 312 presa d'atto del Documento "Linee guida per l'adeguamento del PTCP alla L.R. 12/2005" e del percorso di valutazione ambientale strategica
- 12 febbraio 2008 Delibera di giunta provinciale n. 77 presa d'atto della proposta di variante per l'adeguamento del PTCP alla L.R. 12/2005" predisposta per i passaggi istituzionali preliminari all'adozione consiliare
- Scarica i documenti della proposta di variante di adeguamento del PTCP e il relativo rapporto ambientale:
Delibera di Giunta Provinciale n.77 del 12-02-2008
Indice Elaborati Proposta Variante PTCP
- Relazione Tecnico Illustrativa 28.7 Mbyte
- Normativa 5.8 Mbyte
- Carte PTCP 110 Mbyte
- Allegati 211 Mbyte
- Valutazione Ambientale Strategica 8.6 Mbyte
- Valutazione d'Incidenza 1.6 Mbyte
- 28 maggio 2008: Delibera di Consiglio Provinciale n. 72 "Variante del PTCP di adeguamento alla l.r. 12/05 e successive integrazioni - adozione - comma 3 art. 17 l.r. 12/05". La delibera contiene il parere espresso dalla conferenza dei Comuni il 9 aprile 2008 (Allegato B) e il decreto di espressione del parere ambientale motivato n. 449 del 19 maggio 2008 (Allegato C).
- 8 aprile 2009: Delibera del Consiglio Provinciale n.66 Variante del PTCP di adeguamento alla L.R. 12/05 e successive modificazioni - APPROVAZIONE - Comma 9 Art. 17 - L.R. 12/05.
Valutazione Ambientale Strategica
Documenti VAS
- 21 giugno 2007. Avvio del percorso di confronto e partecipazione allargato a tutti i portatori di interesse, detto FORUM del PTCP, attraverso un incontro pubblico in cui viene presentato e proposto al FORUM il documento delle "Linee guida per l'adeguamento del PTCP alla L.R. 12/2005"
- 30 ottobre 2007. Delibera di Giunta provinciale n. 582 di costituzione dell'Autorità competente ai sensi dell'art. 2 , lett. i) della D.C.R. 13 marzo 2007 n. VIII/351 per la Valutazione Ambientale (VAS) dei piani e programmi soggetti a VAS di cui alla Direttiva 2001/42/CEE elaborati ed approvati dalla Provincia
- 6 novembre 2007. Delibera di Giunta provinciale n. 605 di avvio del procedimento di valutazione ambientale strategica (VAS) per la Variante di adeguamento del PTCP alla l.r. 12/2005. La giunta individua gli enti territorialmente interessati e i soggetti competenti in materia ambientale da invitare alla indetta conferenza di valutazione e nomina quale autorità competente per la VAS della variante di adeguamento del PTCP, ai sensi del punto 2.0 lett i) del documento regionale "Indirizzi generali per la valutazione ambientale di piani e programmi" approvato con D.C.R. 351/07, il "Comitato tecnico intersettoriale" della Provincia di Cremona istituito con delibera di Giunta n. 582 del 30.10.07
- 19 maggio 2008. decreto di espressione del parere ambientale motivato n. 449 che valuta positivamente la compatibilit� ambientale della proposta di variante al PTCP ai contenuti della l.r. 12/05 con alcune prescrizioni, visti gli indirizzi generali per la valutazione ambientale (VAS) approvati con D.C.R. 13 marzo 2007 n. VIII/351 e gli ulteriori adempimenti approvati con d.g.r. n. 8/6420 del 27 dicembre 2007
I lavori della Conferenza di valutazione
- la prima seduta della Conferenza di Valutazione si è tenuta lunedì 3 dicembre 2007, alle ore 15:30 Via Dante, 134 - a Cremona. La seduta di apertura si è svolta sulla base del Documento di indirizzo per l'adeguamento del PTCP alla LR 12/2005, finalizzata ad illustrare e discutere le strategie di piano e individuare i temi ambientali da affrontare in via prioritaria nel Rapporto Ambientale;
(verbale 3-12-2007)
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21 febbraio 2008 Variante di adeguamento del PTCP alla l.r. 12/05. Seconda riunione per la Conferenza relativa alla Valutazione Ambientale Strategica (VAS)
Con riferimento alla precedente riunione del 3 dicembre 2007 si è tenuta la seconda riunione della Conferenza di Valutazione Giovedì 21 febbraio 2008, alle ore 15:00 in Via Dante, 134 a Cremona presso la Sala FSE (Fondo Sociale Europeo). Durante l'incontro, al quale�hanno partecipato gli enti aventi competenze in materia ambientale, sono state illustrate le proposte di adeguamento del PTCP ed il relativo Rapporto Ambientale, che sono scaricabili dall'elenco in apertura di pagina.
I termini previsti per i lavori della conferenza di valutazione sono i seguenti:
- 31 marzo 2008: termine per osservazioni e contributi formulati da parte dei soggetti componenti la conferenza di valutazione;
- 5 aprile 2008: termine per osservazioni e contributi provenienti dal forum del PTCP;
- 9 aprile 2008: acquisizione del parere della Conferenza dei Comuni e delle Aree Regionali Protette;
- 20 aprile 2008: acquisizione del parere sulla Valutazione di Incidenza sui siti di Rete Natura 2000 da parte dell'autorità competente individuata ai sensi della D.G.R. 1621 del 27/12/2007;
- 22 aprile 2008: convocazione della terza riunione della Conferenza di Valutazione per l'espressione della pronuncia di compatibilità sulla variante del PTCP e sul relativo Rapporto Ambientale.
Presentazioni della seconda riunione
- Conferenza di Valutazione Ambientale Strategica (Art. 4 l.r. n. 12 dell'11 marzo 2005; d.c.r. 351/07) Variante di adeguamento del PTCP alla l.r. 12/05 - Presentazione
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- Conferenza di Valutazione Ambientale Strategica: Il sistema di carte di idoneità localizzativi - Presentazione
- Adeguamento del P.T.C.P. alla L.R. 12/2005: Indicatori per PGT e Rapporto Ambientale - Presentazione
- Adeguamento del P.T.C.P. alla L.R. 12/2005: - VAS - Valutazione Ambientale Strategica - Presentazione
- Seconda riunione della Conferenza di Valutazione Ambientale Strategica - Verbale 21-2-2008
- 22 aprile 2008: convocazione della terza e finale riunione della Conferenza di Valutazione per l'espressione della pronuncia di compatibilit� sulla variante del PTCP e sul relativo Rapporto Ambientale. Scarica:
Elenco tavoli intersettoriali ed interistituzionali
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L'Osservatorio, così come è stato pensato e costituito, si configura come un organismo consultivo aperto e uno strumento di supporto e di stimolo alle attività di trasformazione e valorizzazione del territorio nella sua complessità. E' formato da rappresentanti della Provincia e delle associazioni professionali, insieme ad altri rappresentanti delle parti sociali o tecniche individuati in relazione agli argomenti da trattare; esso costituisce inoltre uno strumento adatto per fare crescere una nuova cultura tecnica in grado di supportare gli enti locali nei processi decisionali e nel dotarsi di nuovi strumenti per il governo del territorio.
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L'art. 16 comma 1 della L.R. 12/05 dispone che "In ciascuna provincia è istituita, a cura della provincia stessa, una conferenza dei comuni, e degli enti gestori delle aree regionali protette i cui territori di competenza ricadono anche parzialmente nel territorio provinciale, avente funzioni consultive e propositive nell'ambito delle materie trasferite alle province attinenti al territorio e all'urbanistica." Di fatto è l'organismo che concerterà con la provincia e valuterà i contenuti della Variante di adeguamento del PTCP alla legge per il governo del territorio.
Nel caso di Cremona la Conferenza dei Comuni esisteva già per effetto della lr 1/2000, dotata di un proprio regolamento con un sistema di voto ponderato per superficie e popolazione dei Comuni. La novità introdotta dalla legge "Moneta" è l'inserimento nella Conferenza dei rappresentanti delle aree regionali protette, che nel caso della provincia di Cremona coincidono con i Parchi regionali: Adda Sud; Serio; Oglio Nord; Oglio Sud.
Il nuovo regolamento è stato approvato il 26 maggio 2005, secondo i medesimi principi organizzativi e il sistema di voto adeguato alle nuove rappresentanze anche con un aggiornamento dei dati riferiti alla popolazione
Tavoli con Associazioni di categoria e ambientaliste
Per il momento è già stato attivato il tavolo con le Associazioni Agricole e attraverso il Forum si è aperta la partecipazione anche alle altre associazioni.
Diario incontri pubblici e programmi
Scarica l'elenco degli incontri
Iniziative attivate di sperimentazione dei contenuti della l.r. 12/05
Il PTCP di Cremona approvato nel 2003 ripartisce il territorio in 14 Aree di Coordinamento Intercomunale (ACI) di riferimento per la concertazione e trova attuazione attraverso i piani Comunali (PRG e poi PGT - art. 11 Normativa), i piani di settore provinciali (art. 10), i piani Territoriali d'Area (art. 35) e i progetti strategici (art. 36).
In particolare questi ultime due tipologie sono riconducibili ad attività di pianificazione di area vasta e alcune iniziative di attuazione e approfondimento del PTCP sono diventate campo di sperimentazione dei contenuti innovativi della lr 12/05 e costituiranno specifica sezione della variante di adeguamento al PTCP (ai sensi dell'art. 15 c.2 lett. h - modalità per favorire il coordinamento tra le pianificazioni dei Comuni) - e ne seguiranno interamente l'iter procedurale di approvazione.
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Il Piano Territoriale d'Area non è un piano in più, ma è strumento attuativo previsto dal PTCP (art. 35 Normativa) - Iniziato nel 2004 esso riguarda quella porzione di territorio provinciale che ormai costituisce un unico sistema di relazioni e funzioni con la città di Crema pur non coincidendo con i confini amministrativi del medesimo Comune e che coincide con il "bacino territoriale di gravitazione" del polo attrattore.
L'ambito territoriale del PTdA risulta essere costituito da tutti i comuni inseriti dal P.T.C.P. nell'Area di Coordinamento Intercomunale (ACI) n. 3 - Crema, Bagnolo Cremasco, Campagnola Cremasca, Capergnanica, Casaletto Vaprio, Chieve, Cremosano, Madignano, Monte Cremasco, Pianengo, Ripalta Cremasca, Ripalta Guerina, Trescore Cremasco e Vaiano Cremasco - ai quali vanno aggiunti i comuni di Offanengo, Izano, Romanengo, Ricengo per un totale di 18 comuni e circa 75.000 abitanti.
Contenuti e stato di attuazione: 17 Consigli Comunali su 18 - uno astenuto - hanno deliberato di recepire e sviluppare nel proprio Piano di Governo del Territorio i contenuti sui temi sovracomunali del PTdA relativi agli obiettivi approvati dal Comune nel protocollo sottoscritto il 3 aprile 2006, secondo i criteri di prevalenza stabiliti dagli artt. 15 e 18 della l.r. 12/05, esplicitati in un relativo allegato così sviluppati:
- Costruzione di un quadro generale della situazione territoriale d'Area secondo l'analisi sistemica utilizzata dal P.T.C.P.
- Costruzione di un sistema insediativo sostenibile
- Elaborare un assetto infrastrutturale, insediativo ed ambientale-paesaggistico per l'intera Area oggetto di Piano
- Riorganizzazione dei servizi pubblici e del commercio
- Metodologia che permetta il monitoraggio e l'individuazione di un percorso verso la valutazione ambientale strategica
Con la sua approvazione in Consiglio provinciale (delibera n. 63 del 16 maggio 2007) il PTdA diventa parte integrante ed attuativa dei contenuti della variante di adeguamento del PTCP alla l.r. 12/05. I contenuti del PTdA così recepiti nel PTCP, saranno riferimento della verifica di compatibilità prevista per l'approvazione del Documento di Piano del PGT (art. 13 c. 5 lr 12/05). Parimenti il contenuto del PTdA deve essere recepito dai PGT comunali per i rispettivi obiettivi cui ogni ente ha aderito con la sottoscrizione del protocollo di intesa del 3 aprile 2006.
Il Piano Servizi dell'Area Di Coordinamento Intercomunale N. 13 del PTCP
In un contesto come quello tra Cremona e Casalmaggiore a bassa densità demografica, caratterizzato da un andamento della popolazione sostanzialmente stabile e da risorse finanziarie sempre più limitate le difficoltà a operare singolarmente in materia di servizi da parte dei molti piccoli Comuni che caratterizzano il territorio provinciale e le enormi potenzialità date dall'associazionismo a livello intercomunale, hanno fatto maturare la necessità di un'iniziativa di pianificazione sovracomunale in tema di servizi al fine di mettere a coerenza la domanda e l'offerta di servizi presenti sul territorio e di fornire un eventuale modello di riferimento.
La finalità principale del Piano dei Servizi sovracomunale dell'ACI 13 è quello di favorire strategie di cooperazione al fine di ottimizzare l'uso e la gestione delle risorse territoriali, ambientali ed economiche, di migliorare la qualità dei servizi e di accrescere la competitività territoriale con le aree esterne, sviluppando le potenzialità offerte dalla L.R. n.12/2005 che all'art.9 ha ampliato il concetto di servizio e ha rafforzato l'aspetto di sostenibilità finanziaria in materia di gestione dei servizi, fornendo anche gli strumenti giuridici a questa iniziativa di pianificazione sovracomunale (nei Comuni con popolazione inferiore ai ventimila abitanti il piano dei servizi può essere redatto congiuntamente tra più Comuni e condiviso a livello gestionale ed operativo).
L'ambito territoriale per la predisposizione di una proposta progettuale per un Piano dei Servizi Intercomunale riguarda i Comuni appartenenti all'Area di Coordinamento Intercomunale (da qui in poi ACI) n. 13 del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (P.T.C.P.) avente una popolazione complessiva di oltre 11.000 abitanti suddivisa tra i Comuni di: Casteldidone, Cingia De' Botti, Gussola, Motta Baluffi, Scandolara Ravara, S. Giovanni in Croce, S. Martino del Lago, Solarolo Rainerio, Torricella del Pizzo, Voltido.
Lo stato di attuazione. Nell'intesa approvata dagli enti locali interessati (per la provincia con d.g.p. n. 200 del 24 aprile 2007) i Comuni si impegnano: ad assumere le "Schede di rilievo dei servizi dei Comuni dell'A.C.I. 13" in allegato all'interno del proprio futuro Piano di governo del territorio come quadro conoscitivo a supporto del Documento di Piano e del Piano dei Servizi, aggiornandole e integrandole; ad assumere e sviluppare i contenuti strategici del "Documento di inquadramento del Piano dei Servizi di Coordinamento Intercomunale dell'A.C.I. 13" del 17 luglio 2006 all'interno del proprio PGT come obiettivi del Documento di Piano:e del Piano dei Servizi; a promuovere la gestione associata dei settori tecnici, viabilistici, amministrativi, valorizzando le forme di aggregazione e di accordo esistenti a livello comunale e sovracomunale e attraverso l'istituzione di un'Agenzia di coordinamento e promozione territoriale con la compartecipazione anche finanziaria della Provincia.
Il Piano Strategico Della Media Pianura Cremonese tra Adda e Oglio
Definisce i principali riferimenti per la redazione di un piano intercomunale di carattere strategico-strutturale per l'area del Soresinese, piano che potrà assumere la forma di un piano intercomunale dei servizi, piuttosto che di un piano territoriale d'area, in funzione degli esiti delle analisi preliminari e delle indicazioni che verranno date dai Comuni.
La natura intercomunale del piano nasce dall'esigenza di gestire in modo associato le risorse territoriali e organizzative al fine di migliorare la qualità delle prestazioni del sistema territoriale attraverso il miglioramento delle infrastrutture territoriali e l'aumento dell'efficacia e dell'efficienza dei servizi. Il carattere strategico del piano va nella direzione di un nuovo orientamento del fare pianificazione che sempre più si sta diffondendo nella pratica e che sta affermandosi anche in regione Lombardia con l'approvazione della legge sul governo del territorio.
L'ambito territoriale di analisi e di intervento è attualmente costituito dal comune di Cappella Cantone e dai comuni di Cumignano sul Naviglio, Genivolta, Annicco, Azzanello, Casalmorano, Castelvisconti, Paderno Ponchielli, San Bassano, Soresina e Trigolo che aderiscono all'Unione dei Comuni del Soresinese (Aci n. 6), costituita con atto n. rep. 5382 del 18.09.01 e che fanno capo al Comune di Soresina. Questo ambito si allarga ai territori dei comuni limitrofi appartenenti all'ACI n.8: Bordolano, Casalbuttano, Corte de' Cortesi, ed all'ACI n. 5 come il comune di Castelleone e quello di Formigara per un totale di 16 Comuni per circa 40.000 residenti.
Lo stato di Attuazione: dopo la sottoscrizione di un documento di intenti comune in data 8 novembre 2005 è il "documento di indirizzo" del 13 ottobre 2007 orienterà le scelte dei documenti di piani dei rispettivi PGT. Una parte dei Comuni proseguirà nello sviluppare tali contenuti di indirizzo invece con la redazione in forma associata dei rispettivi PGT. Tale associazione è denominata della "Valle dei navigli".
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