Parco della Golena del Po

Comuni Coinvolti:

  • Casalmaggiore
  • Pieve D'Olmi
  • San Daniele Po
  • Bonemerse (passato al Parco del Po e del Morbasco)

Riconoscimento CASALMAGGIORE: Deliberazione di giunta regionale 27 settembre 1994, n. 5/57362.
Modalità di gestione e di pianificazione: Decreto del Presidente della Giunta Regionale 11 settembre 1996, n. 4519
Comune: Casalmaggiore
Ente gestore: Comune di Casalmaggiore. Riconoscimento di autonomia gestionale con DGR 6735 del 19/06/2017.
Superficie: 735 ettari

Caratteristiche
Il Parco interessa le aree golenali comprese nel Comune di Casalmaggiore. In corrispondenza degli specchi d'acqua sopravvivono boschi umidi composti da salice bianco, ontano nero e olmo. Le fasce più esterne sono invece occupate da coltivazioni di pioppo. Numerosi le anatre, gli aironi e i cormorani presenti nel Parco.

Sede del Parco c/o Municipio di Casalmaggiore, 26041 Casalmaggiore (CR) - tel. 0375 42310, fax 0375 200251, e-mail: comune.casalmaggiore@unh.net

Sito web

Riconoscimento PIEVE D'OLMI: D.G.P. 21 ottobre 2003, n. 549.

Modalità di gestione e di pianificazione Decreto dirigenziale della Provincia di Cremona n. 2 del 14/01/2004/sett. IV

Ente gestore: Comune di Pieve D'Olmi.

Superficie: 640,4 ettari.

Caratteristiche Il territorio destinato a Parco è urbanisticamente classificato in zona F/1, area di connettivo del parco, e zona F/2, area golenale del Po; la prima connette tra loro gli elementi di interesse produttivo agricolo con quelli di interesse naturalistico, tipici e propri dell'ambiente fluviale del Po a valle dell'argine maestro. Queste aree verranno utilizzate per il mantenimento dell'attività agricola, per la valorizzaione di ambiti di interesse paesistico-ambientale, per la loro trasformazione in zone attrezzate per i servizi e le attrezzature del Parco, per lo sport ed il tempo libero, o per interessi diretti alla conservazione o ricostruzione di ambienti naturali. Nella zona F/2 il principale obiettivo è la difesa e la conservazione delle caratteristiche di ambiente fluviale, con particolare riguardo alle spiagge, agli arenili, alle lanche ed alla vegetazione naturale e tipica. Dal punto di vista vegetazionale, il territorio a Parco vanta la presenza di filari, boschetti e siepi nonché specie caratteristiche delle zone umide, degli stagni e degli acquitrini.

Sede del Parco: Municipio di Pieve d'Olmi, 26040 Pieve d'Olmi (CR) - tel. 0372/626131, fax 0372/626349

 Riconoscimento SAN DANIELE PO: D.G.P. 13 aprile 2004, n. 260.

Modalità di gestione e di pianificazione In fase di definizione.

Ente gestore: In fase di istituzione l'ente gestore univoco con Pieve d'Olmi ammistrazioni comunali gestiscono il Parco, all'interno del loro territorio, in autonomia.

Superficie: 1171,9 ettari.

Caratteristiche L'attuale assetto naturalistico del territorio del Parco è caratterizzato dal prevalere di aree umide a vari stadi di evoluzione e di diversità flogistica e faunistica, mentre le componenti forestali naturali sono modeste e situate principalmente lungo le rive a delineare l'andamento del fiume. Gli ambienti di maggior pregio naturalistico compresi all'interno dei confini del Parco si trovano in corrispondenza di alcune zone umide quali i bodri e le lanche, la cui origine è legata alla dinamica del fiume Po. Altri elementi di un certo rilievo sono costituiti dalle siepi arboree ed arbustive che bordano i campi coltivati e seguono i canali e i fossi.

Sede del Parco: Municipio di San Daniele Po, 26046 San Daniele Po (CR) - tel. 0372/65536-65774, fax 0372/65079 (fino all'istituzione dell'ente gestore univoco)

Riconoscimento BONEMERSE: D.G.P. 18 luglio 2006, n. 369, Dec Dir. n. 149 del 18/06/2012

Modalità di gestione e di pianificazione: Decreto dirigenziale della Provincia di Cremona n. 181/sett. IV del 28/08/2006

Ente gestore:Comune di Bonemerse (fino all'istituzione dell'ente gestore univoco)

Superficie: 37 ettari

Caratteristiche: La frazione di Farisengo, fu interessata, in epoca antica, dal corso del Po e nei secoli successivi da vari tronchi morti del grande fiume; proprio a sud-ovest di Farisengo, ha origine l’argine maestro costruito al fine di garantire la difesa idraulica delle popolazioni e dei territori posti a valle, da Bonemerse a Martignana di Po. Anche la Roggia Riale che segna il confine meridionale del Parco, si suppone possa essere testimonianza della presenza del fiume Po anche in epoche successive a quelle in cui si era determinata la deposizione delle alluvioni antiche. Dal punto di vista idrografico, oltre la roggia Riale vi è la presenza del colatore Gambara (che ha origine a Cumignano sul Naviglio) e della roggia Maglietta. Dal punto di vista paesaggistico bisogna prendere atto che in passato l’utilizzazione del suolo è stata caratterizzata prevalentemente da colture agrarie intensive che hanno provocato un impoverimento paesistico e ambientale, anche se fortunatamente è stata mantenuta la tessitura dei campi e la vegetazione spontanea (prevalentemente Robinia e Sambuco) sulle sponde dei corsi d’acqua attuali. Solo recentemente alcuni appezzamenti compresi nel Parco solo stati destinati ad un uso boschivo seppur produttivo (produzione di biomasse). Il Parco è caratterizzato dalla presenza di un bodrio, di orli di scarpata secondari nonché di filari e siepi continui e discontinui. Significativa all’interno del Parco è la presenza della villa Baronchelli localizzata nella frazione diFarisengo vincolata ai sensi della ex L. 1089/’39 (ora D.Lgs 42/2004 art. 10) e dell’annesso Parco Anselmi vincolato ai sensi della ex. L. 1497/’39 (ora D.Lgs 42/2004 art. 136), nel quale sono presenti specie botaniche autoctone, tra cui alcune secolari di grande pregio, anche di varie piante esotiche.

Sede del Parco: c/o Municipio di Bonemerse, Via Roma n° 25, 26040 Bonemerse

Tel. 0372/496020 - Fax. 0372/496157
E-mail: info@comune.bonemerse.cr.it
P.E.C.: comune.bonemerse@pec.regione.lombardia.it

Pagina aggiornata al 26-06-2017