L'AIA per gli allevamenti zootecnici e la normativa

Nel 1996 l'Unione Europea ha emanato la Direttiva 96/61/CE (comunemente conosciuta come Direttiva IPPC) che riguarda la prevenzione e riduzione integrate dell'inquinamento. Essa fissa una serie di regole per il rilascio della autorizzazione integrata ambientale e stabilisce gli "impianti" interessati  dal provvedimenti. Anche anche gli allevamenti intensivi ricadono in tale obbligo:

  • allevamenti con 40.000 posti pollame,
  • allevamenti con 2000 posti suini da produzione con peso superiore a 30 Kg
  • allevamenti con 750 posti scrofe.
     

Tale Direttiva prevede misure intese a evitare oppure, qualora non sia possibile, ridurre le emissioni delle suddette attività nell'aria, nell’acqua e nel terreno, comprese le misure relative ai rifiuti, all'impiego di materie prime, del rumore, all'efficienza energetica, alla gestione dei rischi, e ad altri requisiti comunitari.
Concetto cardine per il raggiungimento dell'autorizzazione integrata ambientale è l'applicazione delle BAT acronimo di Best Available Techiniques - ossia MTD Migliori Tecniche Disponibili, raccolte nel BREF (BAT reference document - redatto dal TWG Technical Worching Group riunitosi al Siviglia European IPPC Bureau).

Per informazioni contattare il  Settore Agricoltura e Ambiente, Servizio Produzioni Vegetali, Sviluppo Agricolo, A.I.A. ed Energia, via Dante 134, Cremona, tel. 0372/406.616-0372/406.585-0372/406.582 o inoltrate i quesiti al seguente indirizzo di posta elettronica:  ssa@provincia.cremona.it

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Pagina aggiornata al 10-10-2011