Cave: modifica progetto di coltivazione e recupero

Il legale rappresentante dell’azienda titolare dell’autorizzazione allo svolgimento dell’attività estrattiva interessato a modificare il progetto autorizzato, senza aumentare il volume da estrarre, presenta la domanda di approvazione della modifica, in regola con le norme in materia di bollo, alla Provincia di Cremona - Settore Ambiente e Territorio ed agli enti competenti ad esprimersi (Comune territorialmente competente;  Servizio Pianificazione Territoriale della Provincia di Cremona qualora l’area di intervento sia soggetta a vincolo paesistico; A.I.Po - U.O. di Cremona qualora l’area di intervento faccia parte di una delle fasce del P.A.I.; Enti gestori dei Parchi naturali interessati).

La domanda deve essere corredata dalla nuova relazione e dalle nuove tavole costituenti il progetto della coltivazione e del recupero finale relativi all’atto autorizzativo allo svolgimento dell’attività di cava; alla domanda deve inoltre essere allegata l'attestazione di avvenuto pagamento degli oneri istruttori, a cui vanno aggliunti € 16 quale contributo per l'assolvimento dell'imposta di bollo sul provvedimento e di € 2 per ogni cartografia allegata all'atto (le modalità di pagamento sono specificate nelle pagine dedicate agli oneri di istruttoria della sezione Ambiente di questo sito; la causale del versamento è "spese istruttoria modifica progetto - capitolo 4242"). Le domande pervenute che risulteranno carenti di uno o più degli elementi previsti dalle citate istruzioni saranno immediatamente rigettate.

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Pagina aggiornata al 28-10-2019