Procedura semplificata (APF)

Il Servizio Ambienti Naturali rilascia il decreto di autorizzazione paesaggistica in materia forestale a procedura semplificata ai proprietari o detentori a qualsiasi titolo di aree assoggettate a vincolo paesaggistico e forestale.

La procedura semplificata è applicabile per interventi di trasformazione di superfici boscate in aree di pertinenza di immobili esistenti, per superfici non superiori a 100 metri quadrati, preventivamente assentita dalle amministrazioni competenti.

Tale provvedimento amministrativo è valido sia per l'autorizzazione paesaggistica.

Chi deve fare istanza

I proprietari o detentori a qualsiasi titolo di aree assoggettate a vincolo paesaggistico forestale, che intendono effettuare interventi di trasformazione di superfici boscate in aree di pertinenza di immobili esistenti, per superfici non superiori a 100 metri quadrati, preventivamente assentita dalle amministrazioni competenti, dovranno presentare istanza di autorizzazione alla trasformazione del bosco con allegata documentazione come descritto alla sezione documentazione.

Come si fa

La richiesta con i relativi allegati, in quattro copie (di cui una originale in bollo anche in formato digitale di 16,00 euro), deve essere presentata alla Provincia di Cremona, Settore  Ambiente e Territorio.

Si precisa che la procedura di autorizzazione avrà inizio con il ricevimento da parte degli uffici provinciali della domanda completa della documentazione descritta alla sezione documentazione.

Il procedimento semplificato si conclude con un provvedimento espresso entro il termine di 60 giorni dal ricevimento della domanda.

Al ricevimento della richiesta l'ufficio, entro 30 giorni dalla ricezione della domanda:

  1. Verifica che l'intervento:
    • Non sia esonerato dall'autorizzazione paesaggistica;
    • Non richieda la procedura ordinaria;
    • Sia corredato della documentazione prevista;
    • Sia conforme alle previsioni urbanistiche-edilizie (ovvero riscontra l'attestazione di conformità rilasciata dal Comune);
    Se urbanisticamente non conforme si conclude il procedimento archiviando la richiesta.
  2. In caso di valutazione negativa adotta il provvedimento negativo di conclusione;
  3. in caso di esito positivo comunica l'avvio del procedimento contestualmente alla eventuale richiesta di integrazione (la documentazione dovrà essere integrata entro 15 giorni dalla richiesta pena la conclusione del procedimento)
  4. Acquisisce il parere della Commissione per il paesaggio;
  5. In caso di valutazione positiva trasmette al Soprintendente la documentazione presentata dal richiedente; in caso di valutazione negativa comunica all'interessato (ai sensi dell'art. 10-bis della L.241/1990) i motivi che ostano all'accoglimento della domanda e assegna un tempo di 10 gg per le osservazioni; se la risposta dell'interessato fa decadere i motivi ostativi si procede come nell'esito positivo di cui sopra, se persistono i motivi ostativi si adotta un provvedimento motivato di rigetto entro i successivi 10 gg;
  6. Il Soprintendente entro 25 giorni dalla ricezione della documentazione esprime:
    • il parere vincolante positivo a cui fa seguito, entro 5 giorni, il rilascio dell'Autorizzazione Paesaggistica dell'Amministrazione provinciale;
    • il parere negativo, e adotta direttamente il provvedimento di rigetto dell'istanza, previa comunicazione all'interessato dei motivi ostativi;
    • se il Soprintendente non si esprime entro i termini, l'Amministrazione senza indire la conferenza dei servizi, emette l'autorizzazione.
Pagina aggiornata al 25-01-2016