Requisiti per l'iscrizione

I requisiti indispensabili per procedere all'iscrizione sono i seguenti:

  1. Stato di disoccupazione e domicilio
  2. Certificazione attestate l’appartenenza ad una delle categorie protette

1. Stato di disoccupazione e domicilio.

Gli interessati che intendono iscriversi alla lista del  Collocamento Mirato dovranno presentarsi direttamente  al Centro per l’Impiego competente nel cui ambito territoriale si trova il comune di domicilio per dichiarare:

· l’immediata disponibilità al lavoro tramite autocertificazione;

· di essere privi di lavoro

oppure

·  di svolgere un’attività lavorativa subordinata o regolata da altre forme contrattuali (co.co.pro. – co.co.co. ecc…) tale da non superare nell’anno solare gli 8.000 euro di reddito lordo o di svolgere un’attività lavorativa autonoma tale da non superare nell’anno solare i 4.800 euro di reddito lordo.

 2. Certificazione attestate l’appartenenza ad una delle categorie protette.

Per invalidi civili, non vedenti, sordomuti:   copia conforme del VERBALE MEDICO - LEGALE della Commissione ASL , riportante la diagnosi e una percentuale invalidità di almeno il 46 per cento.

Per invalidi del lavoro: copia conforme del VERBALE MEDICO - LEGALE dell’Inail riportante la diagnosi e una percentuale invalidità di almeno il 34 per cento:

Per invalidi per servizio:

Decreto del Ministero del Tesoro (ex mod. 69 ter.) oppure dichiarazione della Commissione medica dell'ospedale militare

Per orfani e vedove di guerra ed equiparati: dichiarazione di iscrizione negli appositi elenchi della Prefettura

Orfani e vedove del lavoro ed equiparati:  dichiarazione dell'INAIL

Orfani e vedove per servizio ed equiparati: dichiarazione del comando di appartenenza del deceduto;

        Profughi: attestato rilasciato dalla Prefettura o dal Consolato.

 
Gli orfani ed i figli dei soggetti riconosciuti grandi invalidi per causa di guerra, di servizio e di lavoro possono iscriversi se minori di età al momento della morte del genitore: sono considerati minori i figli fino al giorno del ventunesimo compleanno (se studenti scuola superiore), e fino a ventisei anni se universitari.

Pagina aggiornata al 18-11-2011