Il turismo in Lombardia nel 2019 e le prime ricadute del COVID

Polis Lombardia ha pubblicato uno studio su “Il turismo in Lombardia e le prime ricadute del COVID" in cui vengono presentati i dati provvisori del turismo 2019 in Europa, in Italia e in Lombardia, a cui seguono alcune considerazioni sugli effetti della crisi associata al Covid-19 sull’economia italiana ed in particolare sul turismo.
 
In sintesi:
-In Europa sono oltre 3,2 miliardi le presenze registrate nelle strutture ricettive, in crescita del 2,4% rispetto al 2018.
-L’Italia si posiziona al quarto posto dopo Spagna, Francia e Germania e precede il Regno Unito.
-Nel 2019 sono state oltre 433 milioni le presenze sul territorio nazionale, in crescita dell’1,2% rispetto al 2018.
-È stimato pari al 6% circa il valore aggiunto prodotto dalle attività connesse al turismo sul totale dell’economia.
-In Lombardia gli arrivi aumentano del 5,9% mentre per le presenze l’aumento è pure maggiore e pari al 6,0%; si attestano rispettivamente a 18,2 milioni e oltre 43,6 milioni.
-Il settore della ricettività in Lombardia si compone di 4.800 unità locali che occupano circa 29mila addetti di cui 23mila e 800 dipendenti
-La Lombardia concentra la maggior quota di addetti del comparto dell’ospitalità (alloggi e ristorazione) pari al 16,3% davanti a Lazio con il 10,4%, Veneto con il 9,9%, Emilia Romagna con il 9,1% e Toscana con l’8% che costituiscono le prime 5 regioni turistiche italiane.
-Con oltre 15 miliardi di euro la Lombardia è anche la regione che concentra la maggior quota di fatturato del comparto ospitalità pari al 17% del totale italiano. La quota registrata dal settore della ricettività è stimata in circa 4,3 miliardi di euro.
-Istat stima una contrazione del valore aggiunto del comparto dell’ospitalità di circa il 24% nell’ipotesi di chiusura prolungata oltre il mese di aprile (scenario fino a fine giugno).
-Nel periodo primaverile (marzo-maggio 2020) sulla base dei dati relativi al 2019 sono mancate in Lombardia circa 10 milioni di presenze di turisti pari al 23,6% del totale annuo, di queste oltre 7 milioni e 500 mila negli alberghi (73,7%).
-La “mancata” spesa dei turisti in Lombardia è stimata in circa 1 miliardo e 200 milioni nel periodo marzo-maggio 2020, così ripartiti: circa 514 milioni a Milano, 240 milioni a Brescia, circa 100 milionia Sondrio e Como, 66 milioni a Varese, 60 milioni a Bergamo, 30 milioni a Monza e Brianza, 18milioni a Mantova e Lecco, 13 milioni a Pavia, 11 milioni a Cremona e 6 milioni a Lodi.

Per informazioni:
Michela Dusi
C.so Vittorio Emanuele II, 17 - 26100 Cremona
Tel. 0372 406515
Email: statistica@provincia.cremona.it

Inserita il giorno 30-06-2020 nella sezione "Dati socio-economici"