Tasso di occupazione e di disoccupazione

La rilevazione campionaria ISTAT sulle Forze di Lavoro rappresenta la principale fonte di informazione statistica sul mercato del lavoro. Le informazioni da qui rilevate sono la base per ricavare le stime ufficiali degli occupati e delle persone in cerca di lavoro, necessarie per il calcolo dei tassi di occupazione  e di disoccupazione. Queste stime sono prodotte e diffuse trimestralmente a livello nazionale e regionale, ma solo annualmente a livello provinciale.

Il tasso di occupazione si ottiene dal rapporto tra gli occupati e la popolazione della classe di età 15-64 anni, per cento. Secondo l’indagine sulle forze di lavoro, armonizzata a livello europeo, una persona è definita "occupata" se, nella settimana di riferimento in cui viene effettuata l'intervista, ha svolto almeno un’ora di lavoro retribuito, oppure ha svolto almeno 1 ora di lavoro presso l'azienda di un familiare o ancora è stata assente dal lavoro (ad esempio per ferie, malattia, cassa integrazione), ma ha mantenuto il posto di lavoro.

Il tasso di disoccupazione si ottiene come rapporto percentuale tra la popolazione di 15 anni e più in cerca di occupazione e le forze di lavoro. Una persona è "in cerca di occupazione" se rispetta due criteri: ha effettuato almeno un’azione attiva di ricerca di lavoro nelle 4 settimane precedenti l’intervista ed è disponibile a lavorare nelle due settimane successive all'intervista. Se questi due criteri non sono soddisfatti la persona è considerata "inattiva".

Le forze di lavoro sono la somma degli occupati e delle persone in cerca di occupazione.

Col termine NEET (Not in Education, Employment or Training), in italiano anche né-né, sono indicati i ragazzi e i giovani adulti che non studiano, non lavorano e non seguono alcun percorso di formazione. Solitamente appartengono alla fascia d'età compresa tra i 15 e i 29 anni.

Per informazioni:
Servizio Statistica
tel. 0372 406 515
e-mail: statistica@provincia.cremona.it

La Provincia di Cremona, aderendo alla normativa dell’AGID, pubblica i dati in formato standard e aperto (ods). I formati standard possono essere letti sia con programmi scaribili gratuitamente (LibreOffice), sia con strumenti online (Google Documents).

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Pagina aggiornata al 15-01-2020