Procedura abbreviata ex art. 3, L.R. 16/2026
Ultimo aggiornamento 18-09-2026
In attuazione della nuova Legge Regionale 26 giugno 2026, n. 16 (Disposizioni in materia di opere relative a reti e impianti di distribuzione di energia elettrica non facenti parte della rete di trasmissione nazionale), si informano gli operatori che la realizzazione e modifica delle infrastrutture elettriche di distribuzione sono soggette a nuova disciplina amministrativa.
In particolare, l’Articolo 3 della L.R. 16/2026 introduce la possibilità di ricorrere alla Procedura Abbreviata per interventi specifici, riducendo i tempi abilitativi a 30 giorni.
Si evidenzia che l'art. 11 della medesima legge estende l'applicazione delle procedure ai soggetti non concessionari del servizio di distribuzione (autoproduttori).
Si allega diagramma di flusso riassuntivo del procedimento.
1. Ambito di applicazione
La Procedura Abbreviata può essere attivata, su istanza del soggetto interessato, per:
• Interventi di costruzione, esercizio e modifica di reti, impianti di distribuzione e opere indispensabili con tensione superiore a 1.000 Volt e fino a 30.000 Volt (Media Tensione);
• Sostituzione dei sostegni con una variazione dell'altezza fino al 30% massimo rispetto a quelli esistenti (fatte salve le verifiche per la sicurezza del volo).
Note:
• Se l'intervento ricade nella fattispecie di cui all’art. 1, c. 6, LR 16/2026 (opere di connessione FER autorizzate contestualmente all’impianto ex D.Lgs. 190/2024), le opere di connessione sono sottoposte al medesimo regime abilitativo dell'impianto FER e ai sensi dell'art. 3, comma 1 non possono essere soggette a procedura abbreviata ai sensi del medesimo art. 3.
• Se l'intervento richiede l'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio o comporta una variante agli strumenti urbanistici, l'opera resta soggetta ad Autorizzazione Unica (Art. 2).
2. Modalità e tempi di presentazione
Tempistica: L’istanza deve essere trasmessa alla Provincia di Cremona almeno 30 giorni prima dell'effettivo inizio dei lavori.
Silenzio-assenso / Controllo: Entro i 30 giorni dalla ricezione, la Provincia verifica la completezza formale e la conformità. In caso di carenze, l'ente notifica l'ordine motivato di non effettuare l'intervento. Qualora vengano richieste integrazioni, il termine di 30 giorni ridecorre dalla data del loro deposito.
3. Documentazione da allegare all'istanza
L'istanza deve essere corredata obbligatoriamente da:
• Progetto di fattibilità tecnico-economica sottoscritta da un tecnico abilitato (anche interno all'azienda)
• Relazione dettagliata sottoscritta da un tecnico abilitato (anche interno all'azienda) che asseveri:
• La conformità e compatibilità con le reti interferite;
• La conformità agli strumenti urbanistici ed edilizi vigenti e adottati;
• L'assenza di vincoli e il rispetto della normativa sui campi elettromagnetici (CEM);
• La conformità alla normativa sulle terre e rocce da scavo e alle norme tecniche di costruzione ed esercizio delle linee;
• La non assoggettabilità a verifica preventiva dell'interesse archeologico (se non si effettuano scavi a quote diverse o nuove edificazioni).
• Dichiarazione del Legale Rappresentante (ai sensi del D.P.R. 445/2000) attestante la disponibilità dell'area e l'acquisizione del consenso dei proprietari interessati (inclusa nel modulo di istanza)
• Autorizzazioni e atti di assenso di settore: Eventuali pareri/svincoli (es. idrogeologico, ambientale, paesaggistico, tutela storico-artistica) devono essere preventivamente acquisiti dal proponente e allegati all'istanza.
4. Adempimenti a fine lavori
A conclusione delle opere, il proponente deve trasmettere contestualmente alla Comunicazione di Fine Lavori:
• Attestazione di conformità dell'impianto realizzato al progetto presentato;
• Dichiarazione sostitutiva (ai sensi del D.P.R. 445/2000) firmata da un tecnico abilitato, che equivale a certificazione ai fini del collaudo dell'intervento.
5. Oneri di istruttoria
Gli oneri sono stabiliti annualmente dall'Amministrazione con apposita delibera provinciale, i cui contenuti sono consultabili a questa pagina (qui il link).
Per il periodo 01/07 -31/12/2026 continuano ad applicarsi gli oneri previsti per le autorizzazioni in procedura semplificata ex art. 7, LR 52/1982.
Gli importi devono essere versati esclusivamente tramite l'applicativo Pago PA, indicando il comune nel quale si intendono realizzare le opere elettriche o il codice di rintracciabilità dell'impianto (es. causale: "linee elettriche art. 3 - Settore Ambiente e Territorio - cod. rintr. n. XXX).
Per il sistema PagoPA le istruzioni sono disponibili qui.
6. Assolvimento imposta di bollo
Dovranno essere versati gli oneri per le marche da bollo virtuali, relativi all'istanza di procedura abbreviata (pari a 16 euro).
Tali importi dovranno essere versati tramite il sistema PagoPA, contestualmente agli oneri d'istruttoria di cui al paragrafo precedente.
Per informazioni:
Servizio Aree protette, Energia, Rifiuti
C.so Vittorio Emanuele II, 17 - tel 0372 /406469
e-mail: energia@provincia.cremona.it
Responsabile del Servizio: dott.ssa Barbara Pisaroni
Orari di apertura al pubblico:
Lunedì e mercoledì dalle ore 9,00 alle ore 12,30 e dalle 14,30 alle 16,30
Martedì, giovedì e venerdì dalle ore 9,00 alle ore 12,30
Allegati:
- Istanza di Procedura Abbreviata Autoproduttori (Art. 3, L.R. 16/2026) (File ODT - 44,1Kb)
- Istanza di Procedura Abbreviata Gestori (Art. 3, L.R. 16/2026) (File ODT - 42,5Kb)
- Relazione asseverata del Tecnico Abilitato (File ODT - 45,0Kb)
- Diagramma di flusso riassuntivo del procedimento (File PDF - 64,6Kb)
