A.I.A/I.P.P.C. industriale

I procedimenti di competenza provinciale sono i seguenti:

  1. nuova A.I.A. per un’installazione IPPC da realizzare (oppure esistente ma carente di autorizzazione) o modifica sostanziale di A.I.A. già rilasciata;

  2. modifica non sostanziale di A.I.A. già rilasciata;

  3. riesame di A.I.A. in scadenza o in conseguenza dell’emanazione delle conclusioni sulle BAT relative alla specifica attività IPPC;

  4. voltura.

Nuova A.I.A. o modifica sostanziale di A.I.A. già rilasciata

Il modello da utilizzare per la presentazione della domanda di nuova A.I.A., completo dell’elenco dei documenti da allegare, e le istruzioni per la sua corretta compilazione, sono riportati in allegato al termine di questa sezione.

Si specifica che, per le installazioni IPPC in cui sono svolte attività di gestione dei rifiuti (anche se non a titolo principale) è dovuta la presentazione delle garanzie finanziarie, di cui alla lettera g) del comma 11 dell’art. 208 del D. Lgs. 152/2006 e s. m.; qualora essa sia presentata in forma di polizza fideiussoria, questa deve essere prestata a beneficio della Provincia di Cremona e deve riportare la firma dal rappresentante del soggetto garante, dotata di autentica notarile; questa potrà essere sostituita da un'autocertificazione del soggetto firmatario in ordine al possesso della titolarità a impegnare il soggetto garante (assicurazione/banca) rappresentato. L’entità della garanzia sarà comunicata al termine dell’istruttoria con apposita comunicazione dell’Autorità competente; la notifica dell’A.I.A. potrà avvenire solo ad avvenuta accettazione della polizza da parte della Provincia.

Per le installazioni IPPC in cui sono svolte attività di gestione dei rifiuti a titolo principale la domanda di autorizzazione deve essere corredata dei documenti relativi all’applicazione della disciplina in materia di criteri localizzativi relativi a questo tipo di impianti e della dichiarazione sostitutiva di certificazione che non sussistono cause di decadenza, di sospensione o di divieto di cui all’art. 67 del D. Lgs. 06/09/2011, n. 159.

Il modello da utilizzare per la presentazione della comunicazione di modifica sostanziale dell’A.I.A., completo dell’elenco dei documenti da allegare, e le istruzioni per la sua corretta compilazione, sono riportati in allegato al termine di questa sezione.

Modifica non sostanziale di AIA già rilasciata

Il modello da utilizzare per la presentazione della comunicazione di modifica non sostanziale, completo dell’elenco dei documenti da allegare, e le istruzioni per la sua corretta compilazione sono riportati in allegato al termine di questa pagina.

Qualora l’Autorità competente dovesse giudicare sostanziale la modifica comunicata, ne dà notizia al Gestore, invitandolo a presentare la domanda di modifica sostanziale.

Riesame di A.I.A. in scadenza

Prima del termine, riportato nel provvedimento di A.I.A., della validità dell’autorizzazione stessa, il Gestore deve presentare all’Autorità competente la domanda di riesame con valenza di rinnovo. Il modello da utilizzare per la presentazione della domanda di riesame, completo dell’elenco dei documenti da allegare, e le istruzioni per la sua corretta compilazione sono riportate in allegato al termine di questa sezione.

Se il Gestore, contestualmente alla domanda di riesame, vuole comunicare anche l’intenzione di apportare modifiche sostanziali all’installazione, deve utilizzare l’apposito modello di domanda, riportato in allegato al termine di questa sezione.

Se il Gestore, contestualmente alla domanda di riesame, vuole comunicare anche l’intenzione di apportare modifiche non sostanziali all’installazione, deve utilizzare l’apposito modello di domanda, riportato in allegato al termine di questa sezione.

Qualora il Gestore non presenti la domanda di riesame entro il termine della validità dell’A.I.A., l’installazione risulta priva di autorizzazione e l’attività deve essere interrotta. Per poterla riprendere, il Gestore deve ottenere una nuova A.I.A., presentando la relativa domanda.

Riesame di A.I.A. conseguente all’emanazione delle conclusioni sulle BAT relative alla specifica attività IPPC

A seguito della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana delle conclusioni sulle BAT relative ad una delle attività elencate nell’Allegato VIII, l’Autorità competente dispone il riesame delle relative A.I.A. rilasciate ai Gestori delle installazioni IPPC presenti nel territorio di sua pertinenza, comunicando loro l’obbligo di presentare la domanda di riesame. Entro 4 anni dalla pubblicazione delle conclusioni sulle BAT, i relativi provvedimenti di A.I.A. devono risultare riesaminati (definendo l’applicazione di tutte le BAT appropriate ad ogni specifico impianto) e le installazioni IPPC devono essere adeguate, dal punto di vista strutturale e gestionale, alle migliori tecniche disponibili.

Il modello da utilizzare per la presentazione della domanda di riesame con valenza di rinnovo, completo dell’elenco dei documenti da allegare, e le istruzioni per la sua corretta compilazione sono riportate in allegato al termine di questa sezione.

Se il Gestore, contestualmente alla domanda di riesame, vuole comunicare anche l’intenzione di apportare modifiche sostanziali all’installazione, deve utilizzare l’apposito modello di domanda, riportato in allegato al termine di questa sezione.

Se il Gestore, contestualmente alla domanda di riesame, vuole comunicare anche l’intenzione di apportare modifiche non sostanziali all’installazione, deve utilizzare l’apposito modello di domanda, riportato in allegato al termine di questa sezione.

Qualora il Gestore non presenti la domanda di riesame entro il termine della validità dell’A.I.A., l’installazione risulta priva di autorizzazione e l’attività deve essere interrotta. Per poterla riprendere, il Gestore deve ottenere una nuova A.I.A., presentando la relativa domanda.

Voltura

Quando il titolare dell’AIA cede la gestione dell’installazione ad un altro soggetto, il titolare dell'atto autorizzativo comunica i dati del nuovo Gestore all'Autorità competente, almeno 30 giorni prima della cessione; quindi il legale rappresentante del nuovo soggetto gestore presenta tempestivamente alla Provincia con modalità telematiche una specifica domanda, in regola con le norme in materia di imposta di bollo, conforme al modello riportato al termine di questa pagina e corredata della documentazione in esso specificata, tra cui la documentazione dell'avvenuto pagamento delle spese di istruttoria e la dichiarazione di invarianza, di cui al modello riportato in allegato a questa pagina, sottoscritta dal legale rappresentante del nuovo gestore.

Se nell’installazione viene svolta l’attività di gestione dei rifiuti, il nuovo Gestore deve anche prestare le garanzie finanziarie di cui alla lettera g) del comma 11 dell’art. 208 del D. Lgs. 152/2006 e s. m., anche sotto forma di appendice alla polizza fideiussoria prestata dal precedente gestore; essa deve riportare la firma dal rappresentante del soggetto garante, dotata di autentica notarile, che potrà essere sostituita da un'autocertificazione del soggetto firmatario in ordine al possesso della titolarità a impegnare il soggetto garante (assicurazione/banca) rappresentato.

Negli allegati alla D.G.R. 30/12/2008, n. 8831, riportata in allegato a questa pagina, sono contenute importanti istruzioni relative ai seguenti aspetti:

- indicazioni per l’istruttoria AIA dell’industria chimica e chimico – farmaceutica (allegato A);

- indicazioni su fasi di avvio, arresto e malfunzionamento per attività industriali e di gestione rifiuti (allegato B);

- struttura e contenuti dell’Allegato tecnico all’Autorizzazione Integrata Ambientale per attività industriali e di gestione rifiuti (allegato C).


 

Pagina aggiornata al 01-03-2021