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S.P. n. 83 "Di Persico" - S.P. n. 67 "Grontardo - Seniga" - Collegamento ciclabile tra il Comune di Grontardo e il Comune di Scandolara Ripa d'Oglio

Indizione della Conferenza di Servizi decisoria


Data di pubblicazione: 26 giugno 2026 in "Ambienti naturali"

Il Responsabile Unico di Progetto Ing. Andrea Manfredini


Premesso che:
- Con determinazione n. 341 del 02 luglio 2024 è stato affidato, ai sensi dell’art. 17, comma 2 del d.lgs. n. 36/2023, il servizio di redazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica e del progetto esecutivo dell’opera in oggetto allo Studio Tecnico Associato Progettambiente, nella persona dell’Ing. Filippo Bonali;
- Con nota prot. prov. n. 95010 del 25.11.2024 la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le Province di Cremona, Lodi e Mantova, si è espressa per quanto di propria competenza per il profilo di tutela del patrimonio archeologico;
- Lo Studio Tecnico Associato Progettambiente ha completato e trasmesso, alla Provincia di Cremona, il progetto di fattibilità tecnica ed economica dell’opera, che risulta in atti al protocollo Provinciale n. 87595/2025;
- Con deliberazione del Presidente della Provincia di Cremona n. 165 del 10.11.2025 è stato approvato in linea tecnica il progetto di fattibilità tecnica ed economica dell’opera in oggetto;
- Si è provveduto a effettuare la comunicazione di avvio alle procedure ai fini dell’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio e della procedura di dichiarazione di pubblica utilità ai sensi degli artt. 7 e 8 della legge 241/1990 e s.m.i. e degli artt. 11 e 16 del D.P.R. 327/2001;
- Al fine di recepire le osservazioni ritenute accoglibili ricevute a seguito della comunicazione anzidetta, il progettista incaricato ha provveduto ad apportare alcune varianti non sostanziali al progetto che non modificano la natura dell’opera e la sua localizzazione. L’intera revisione dello stesso è stata acquisita agli atti ai protocolli provinciali n. 21487/2026 e n. 46022/2026.

Considerato che:
- Si rende necessario ottenere, sul progetto di fattibilità tecnica ed economica, i pareri, le intese, i concerti, i nulla osta, le concessioni, le autorizzazioni, le licenze o altri atti di assenso, comunque denominati e richiesti dalla normativa vigente, ai fini dell’approvazione del progetto, nonché della localizzazione dell’opera, ex art. 38 del D.Lgs. 36/2023
                                                                                     INDICE
la Conferenza di servizi decisoria ai sensi dell’art. 14, comma 2, legge n. 241/1990 e s.m.i., da effettuarsi in forma semplificata ed in modalità asincrona, ex art. 14-Bis della L. n. 241/1990, invitando a parteciparvi le Amministrazioni ed i gestori di servizi pubblici coinvolti e a comunicare il proprio provvedimento entro i termini previsti dall'art. 14 bis, comma 2, lettera c) della Legge n. 241/1990 e a quanto disposto dall’art. 10 comma 4 del D. L. 25/2025, ed a tal fine
                                                                         COMUNICA CHE:
1. Gli Enti in indirizzo sono tenuti a esprimere il proprio parere sul progetto di fattibilità tecnica ed economica denominato “S.P. n. 83 “Di Persico” - S.P. n. 67 “Grontardo-Seniga” – Realizzazione di un collegamento ciclabile tra il Comune di Grontardo e il Comune di Scandolara Ripa d’Oglio. CUP: G11B20000420002” - la cui documentazione è consultabile e reperibile al link:
https://files.provincia.cremona.it/gare_utp/SP83/SP83_SP_67_Ciclabile_Grontardo_Scandolara_PFTE.zip
utente:gareutp
pass: 2013gutp
2. Il termine perentorio per la richiesta di integrazioni documentali e/o chiarimenti (art. 14-bis comma 2 lett. b) della L. n. 241/1990) e/o richiesta motivata di convocazione della conferenza in forma simultanea e in modalità sincrona (art. 14-bis comma 7 della L. n. 241/1990) è fissato per il giorno: 10 luglio 2026;
3. Il termine perentorio entro il quale i soggetti in indirizzo sono invitati a formulare il proprio parere e farlo pervenire a mezzo PEC al Settore scrivente (art.14-bis comma 2 lett. c) della L. n. 241/1990 e s.m.i.) è fissato per il giorno: 10 agosto 2026;
4. nei successivi 15 giorni dal termine di cui al punto 3), si terrà l’eventuale riunione in modalità sincrona ex art. 14-ter, legge n. 241/1990.
Decorsi i termini di cui all’ art. 14-bis comma 2 lett. c) della L. n. 241/1990, si procederà ai sensi dell’Art. 14 bis comma 5 o 6 della L. 241/1990.


Il provvedimento di conclusione positiva della conferenza di servizi, ai sensi dell’art. 38 comma 10 del D. Lgs. 36/2023, approva il progetto e perfeziona ad ogni fine urbanistico ed edilizio l’intesa tra gli enti territoriali interessati anche ai fini della localizzazione dell'opera, della conformità urbanistica e paesaggistica dell'intervento, della risoluzione delle interferenze e delle relative opere mitigatrici e compensatrici. L’intesa tra gli enti interessati, in ordine alla localizzazione dell’opera, ha effetto di variante agli strumenti urbanistici vigenti. Essa comprende il provvedimento di valutazione di impatto ambientale, la valutazione di assoggettabilità alla verifica preventiva dell’interesse archeologico, i titoli abilitativi necessari, e la dichiarazione di pubblica utilità ed indifferibilità delle opere nonché il vincolo preordinato all’esproprio e consente la realizzazione di tutte le opere e attività previste nel progetto approvato.
Ogni amministrazione convocata partecipa alla conferenza di servizi asincrona, attraverso un unico rappresentate legittimato, dall’organo competente, a esprimere in modo vincolante la volontà dell’Amministrazione su tutte le decisioni di competenza della stessa. I provvedimenti delle amministrazioni coinvolte devono essere pertanto congruamente motivati, formulati in termini di assenso o dissenso, espressi in modo chiaro e analitico qualora contengano condizioni per il superamento del dissenso o ai fini dell’assenso. In caso di prescrizioni, le stesse devono specificare se sono relative a un vincolo derivante da una disposizione normativa, da un atto amministrativo generale ovvero se sono discrezionalmente apposte per la migliore tutela dell’interesse pubblico.
Tutte le amministrazioni e i soggetti invitati, ivi compresi gli enti gestori di servizi pubblici a rete per i quali possano riscontrarsi interferenze con il progetto, sono obbligati a pronunciarsi sulla localizzazione e sul tracciato dell’opera, anche presentando proposte modificative, nonché a comunicare l’eventuale necessità di opere mitigatrici e compensative dell’impatto. Gli enti gestori di servizi pubblici a rete forniscono, contestualmente al proprio parere, il cronoprogramma di risoluzione delle interferenze, verificando e segnalando allo scrivente Settore anche l’eventuale sussistenza di interferenze non rilevate con il sedime dell’infrastruttura.
L’eventuale mancata comunicazione del provvedimento di cui sopra entro il termine del 10 agosto 2026 ovvero la comunicazione di un provvedimento privo dei requisiti indicati, equivalgono ad assenso senza condizioni - fatti salvi i casi in cui disposizioni del diritto dell’Unione europea richiedono l'adozione di provvedimenti espressi. Restano ferme le responsabilità dell'amministrazione, nonché quelle dei singoli dipendenti nei confronti dell’amministrazione, per l'assenso reso ancorché implicito.


Per eventuali chiarimenti o comunicazioni rivolgersi ad uno dei seguenti contatti afferenti al settore scrivente:
Ing. Andrea Manfredini 0372-406417 o e-mail: a.manfredini@provincia.cremona.it
Geom. Simone Righini 0372-406708 e-mail: simone.righini @provincia.cremona.it
Geom. Gianluca Mazzoleni 0372-406418 o e-mail: gianluca.mazzoleni@provincia.cremona.it

 

Per contattarci:
Settore Infrastrutture Stradali
email: amm.infrastrutture@provincia.cremona.it