Bilanci
Ultimo aggiornamento 03-08-2026
Gli Enti del Terzo Settore sono tenuti, a partire dall'anno successivo a quello di iscrizione al Registro, a depositare il bilancio entro 180 giorni dalla chiusura dell'esercizio.
Quali sono i tipi di bilancio di esercizio previsti per gli ETS?
L'art. 13 del Codice del Terzo Settore prevede 3 tipi di bilancio:
1. Bilancio "per competenza", formato da Stato Patrimoniale (Mod. A), Rendiconto Gestionale (Mod. B) e Relazione di Missione (Mod. C), secondo i modelli approvati con Decreto 5 marzo 2020, n. 39 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, integrati dall'OIC 35.
Sono tenuti alla redazione del bilancio in questa forma:
- gli ETS con personalità giuridica
- gli ETS (con o senza personalità giuridica) i quali abbiano generato entrate complessive superiori a 300.000 euro nel corso dell'esercizio
2. Rendiconto per cassa, da predisporre secondo il Mod. D) allegato al D.M. 39/2020. Ai fini di una più agevole redazione del bilancio secondo questo schema, si invita a voler prendere visione della Nota n. 10358/2022 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Possono redigere il bilancio nella forma di ‘rendiconto per cassa’:
- gli ETS senza personalità giuridica i quali abbiano generato entrate complessive non superiori a 300.000 euro nel corso dell’esercizio
3. Rendiconto per cassa in forma aggregata, da predisporre secondo il Mod. E) approvato con decreto 18 febbraio 2026 dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e utilizzabile a partire dall’esercizio 2026.
Possono redigere il bilancio nella forma di rendiconto per cassa ‘in forma aggregata’:
- gli ETS (con o senza personalità giuridica) i quali abbiano generato entrate complessive non superiori a 60.000 euro nel corso dell’esercizio
Chi può depositare il bilancio per conto di un ETS?
- Legale rappresentante dell’Ente;
- Legale rappresentante della Rete Associativa, cui l’ente aderisce su specifico mandato;
- Soggetto ‘legittimato per l’aggiornamento/deposito’ (per tale intendendosi un membro dell’Organo di Amministrazione dell’Ente ovvero, in mancanza, un componente dell’Organo di Controllo, le cui generalità risultino inserite tra quelle dei titolari di cariche sociali);
- Soggetto ‘delegato da Legale rappresentante’, in forza di delega telematica conferita secondo le indicazioni contenute nel Vademecum del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali;
- Commercialista iscritta/o all’Albo.
Come si deposita il bilancio?
Dopo aver eseguito l’accesso al portale RUNTS, mediante sistema di identificazione digitale (es. SPID, CIE), avviando apposita pratica di ‘Deposito bilancio’ (v. Manuale Utente RUNTS).
Dalla pratica, in particolare, dovranno risultare:
- l’annualità cui il bilancio si riferisce (campo da compilare)
- il totale delle entrate della gestione (campo da compilare)
- copia del bilancio approvato (da allegare in formato .pdf/A)
- copia del verbale assembleare di approvazione del bilancio (da allegare in formato .pdf/A)
- attestazione di affiliazione alla Rete Associativa, nel caso in cui l'Ente vi aderisca.
Quali altri documenti occorre depositare unitamente al bilancio di esercizio?
- Attestazione circa il carattere secondario e strumentale delle attività diverse svolte nel corso dell’esercizio (art. 6 del Codice del Terzo Settore), da inserire sotto forma di annotazione nella Relazione di Missione (nel caso di bilancio ‘per competenza’) ovvero in calce al Rendiconto per cassa (nel caso di bilancio secondo il Mod. D) ovvero, ancora, in una nota integrativa al bilancio. Con riguardo ai criteri per l’individuazione del carattere secondario delle attività diverse, si invita ad una lettura del D.M. 19 maggio 2021, n. 107 (con particolare attenzione all’art. 3, comma 1);
- Rendiconti delle raccolte pubbliche occasionali di fondi svolte nel corso dell’esercizio (art. 7 del Codice del Terzo Settore), le cui attività trovano corrispondenza alla voce C-2 del Mod. B (Rendiconto Gestionale) e del Mod. D (Rendiconto ‘per cassa’). Ove l’Ente abbia svolto attività di raccolta pubblica di fondi in più di un’occasione (a fronte, ad esempio, di più ricorrenze o eventi), a ciascuna attività dovrà corrispondere un singolo rendiconto, da redigere secondo il Modello allegato alle Linee Guida del Ministero;
- Bilancio sociale, obbligatorio per gli Enti che abbiano generato entrate complessive superiori a 1 milione di euro. Oltre a essere redatto secondo le Linee Guida adottate dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, il bilancio sociale deve essere pubblicato sul sito internet dell’Ente.
Contatti:
email: runts@provincia.cremona.itPEC: protocollo@provincia.cremona.it
Responsabile del procedimento
dott. Cristian Pavanello
email: cristian.pavanello@provincia.cremona.it
Referenti per l’istruttoria
dott.ssa Mara Bonetta
email: mara.bonetta@provincia.cremona.it
Tel. 0372 406736
dott. Marco Diamanti – Referente per l’istruttoria
email: marco.diamanti@provincia.cremona.it
Tel. 0372 406258
dott. Francesco Azzoni – Referente per l’istruttoria
email: francesco.azzoni@provincia.cremona.it
Tel. 0372 406747
